Scafati. La Dia indaga sul centro disabili “Raggio di Sole”

Scritto da , 6 settembre 2017

Di Adriano Falanga

Centro disabili “Raggio di Sole”, nel mentre i ragazzi sono a casa dallo scorso luglio, la Dia torna a Palazzo Mayer per acquisire gli atti sulle precedenti gare per la gestione del centro. L’attenzione degli inquirenti punta a capire se la precedente cooperativa che ha gestito il centro, sia stata in qualche modo favorita dalla precedente amministrazione, sciolta il 27 gennaio per infiltrazioni criminali. Il centro, ospitato da qualche anno presso i locali del centro sociale San Pietro, è stato gestito da aprile e luglio dalla parrocchia Santa Maria Delle Vergini, grazie alla disponibilità del parroco Don Giovanni De Riggi. Una gestione voluta direttamente dalla commissione straordinaria, nelle more dell’espletamento della nuova gara d’appalto. Un bando che dovrebbe essere seguito dalla Stazione Unica Appaltante della Campania, Molise, Puglia e Basilicata. Una decisione presa a seguito delle forti polemiche sul Piano Di Zona, dopo le pressanti indagini degli uomini dell’antimafia. Attualmente è indagata anche la coordinatrice del Piano D’Ambito, Maddalena Di Somma, tornata al suo posto dopo aver rassegnato le dimissioni, nel corso dell’ultima riunione dei soci del Piano (i comuni di Scafati capofila, Corbara, Angri e Sant’Egidio Monte Albino) per il superamento delle attuali difficoltà di gestione (e perché il bando per la sua sostituzione è andato deserto). Lo schema di convenzione tra l’Ambito e il Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche di Campania, Molise, Puglia e Basilicata, finalizzata all’affidamento in qualità di SUA è stato approvato già ad aprile, ma la gara non è ancora partita. Fino a ieri pomeriggio è stata considerata la possibilità di nuova proroga per la parrocchia guidata da Don De Riggi, ma il diniego degli altri comuni del Piano ha fatto sfumare l’ipotesi. Il 31 agosto i comuni convenzionati hanno dato mandato alla dottoressa Di Somma di sbloccare nuove assunzioni, ritenute necessarie per il corretto funzionamento della struttura. Nel dettaglio, bisogna individuare un esperto di gare e contratti, due amministrativi, due psicologi e almeno un sociologo e un informatico. La Di Somma usufruirà delle graduatorie in essere da precedente concorso, mentre per le figure non previste si farà ricorso ad agenzie interinali. Quanto disposto è stato votato all’unanimità dei presenti, Scafati compresa, assente solo il comune di Corbara, nella figura del sindaco Pietro Pentangelo.

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