Scafati. La città si prepara alla festa in onore di Santa Maria Delle Vergini

Scritto da , 14 luglio 2017

Di Adriano Falanga

Scafati si prepara all’appuntamento con la festa patronale dedicata alla sua protettrice Santa Maria Delle Vergini. Come da tradizione, l’immagine sacra in legno policrono scolpita nel 1713 da Nicola Fumo è uscita dalla chiesa madre ieri sera per raggiungere, in processione, la casa comunale. Qui ad accoglierla il Prefetto Gerardina Basilicata che guida la triade commissariale, in ricordo del vecchio diritto di patronato (decaduto nel secolo scorso) che il Comune aveva sulla sua chiesa in piazza Vittorio Veneto. A presiedere la processione il vescovo della Diocesi di Nola monsignor Francesco Marino accompagnato dal parroco Don Giovanni De Riggi. Migliaia gli scafatesi che tradizionalmente prendono parte all’appuntamento. La festa entrerà nel vivo venerdì 21 luglio con la Sagra Della Mulignana in piazza Vittorio Veneto e si concluderà il martedì successivo con il concerto di Enzo Avitabile. Per la processione di ieri sera il Comune ha disposto il divieto assoluto di vendita e somministrazione di bevande di qualsiasi gradazione alcolica, dalle 8 alle 24. Uno stop valido per bar, supermercati e circoli privati su tutto il territorio comunale. Il dispositivo non è stato gradito dagli esercenti, ma anche dagli stessi scafatesi, che l’hanno ritenuto esagerato data la portata dell’evento e la sua rappresentazione sacra. <<Non ne capiamo l’utilità, pensiamo sia l’ennesimo colpo assestato alla già difficile e precaria attività commerciale della nostra città – commenta Michele Grimaldi – Casomai, per rendere questa città più sicura, forse occorrerebbe concentrarsi nella richiesta dell’ampliamento della Caserma dei Carabinieri, dell’istituzione del Commissariato di Polizia o ancora della possibilità di un turno notturno della Polizia Municipale. Oppure nel contrastare il fenomeno crescente delle slot machine legali e illegali>>. Da Palazzo Mayer però fanno sapere che il dispositivo rientra nelle nuove Direttive ministeriali del 7 e 19 giugno 2017. Quelle volute dal Ministero dell’Interno a seguito degli episodi di Torino. E all’uopo sul sito dell’Ente è stato anche pubblicato il percorso della processione con le relative via di fughe e punto di primo soccorso.

Consiglia

Lascia un commento

Puoi eseguire il login con Facebook

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per completare inserire risultato e prosegui * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.