Scafati. Inquinamento atmosferico, Salvati chiede controlli

Scritto da , 7 Gennaio 2016
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Di Adriano Falanga

Inquinamento atmosferico e polveri sottili, Scafati come Milano o Napoli? A chiederselo è Fratelli D’Italia che tramite il capogruppo Cristoforo Salvati ha protocollato una interrogazione al sindaco Pasquale Aliberti. “La crescita abnorme del traffico nella nostra Città, insieme all’utilizzo nella stagione invernale delle stufe per il riscaldamento domestico e industriale, tenuto conto della grave situazione delle polveri sottili nelle Città metropolitane, dove a seguito di controlli seriali il livello delle stesse ha superato i valori soglia – scrive Salvati – chiede al Sindaco Aliberti, in qualità di ufficiale di governo in tema di salute pubblica, se è in possesso di dati attuali o recenti o circa l’inquinamento da polveri sottili nella città di Scafati, attraverso l’ARPAC o se intende monitorare tali valori in particolare il PM 10 e  PM 2,5, atteso i gravi danni alla salute, che possono determinare in particolare  sull’apparato respiratorio con una aumentata incidenza di bronchiti, asma e BPCO e una aumentata e pericolosa incidenza di patologie oncologiche polmonari non direttamente legate al fumo di sigaretta”. Tra le zone più interessate ad un eventuale monitoraggio vi sono lo svincolo autostradale, la nuova rotonda di corso Nazionale, via Martiri D’Ungheria e via Giovanni 23°, tutte strade quasi sempre congestionate dal traffico veicolare.

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