Scafati. Incarichi legali, tre mesi per 100 mila euro. Alcuni nomi sono già noti

Scritto da , 21 maggio 2016

Di Adriano Falanga

L’Avvocatura è uno dei capitoli di spesa soggetto alla scure del ragioniere capo Giacomo Cacchione, oltre ad essere attenzionato dalla Commissione D’Accesso in coordinamento con l’Antimafia. Oltre un milione di euro è quanto ha pesato sulle casse comunali nell’ultimo anno, decine sono gli avvocati convenzionati, molti dei quali esponenti politici o ex candidati alibertiani. E’ stato avvocato di fiducia dell’ente l’attuale consigliere comunale Diego Del Regno, ma anche la pasionaria di ferro delle fila alibertiane, Brigida Marra, prima di sedere in consiglio ha seguito diversi contenziosi legali di Palazzo Mayer. L’ultimo a detenere l’assessorato di riferimento è stato Diego Chirico, mentre dal gennaio scorso la delega è tornata in capo a Pasquale Aliberti, che ha delegato il consigliere Del Regno a seguirla per conto suo. La scure di Cacchione è necessaria per il contenimento dei costi e la politica dei tagli conseguenziale alla delicata situazione di pre dissesto delle casse comunali. Del Regno ha già proposto di proporre ai legali convenzionati un aggiornamento delle tariffe, naturalmente al ribasso. Intanto il responsabile del settore Avvocatura, l’avvocato Ivano Donnarumma, ha determinato gli impegni di spesa a copertura degli incarichi del periodo febbraio-marzo-aprile 2016. Oltre centomila euro la spesa necessaria per oltre 40 professionisti chiamati a seguire i diversi procedimenti giudiziari in cui è chiamato in causa il Comune di Scafati. La cifra più alta è impegnata per gli avvocati salernitani Luca e Giovanni Caliulo: 20.427 euro per seguire il ricorso al Tar presentato da Vincenzo Nappo, relativamente all’esproprio della sua proprietà in San Pietro, su cui nacque l’ex piazzetta del Gesù, ed attualmente sede del centro sociale polivalente. La struttura ospita il centro disabili e il centro anziani. Continuando a scorrere l’elenco dei professionisti convenzionati, molti dei quali operanti fuori dai confini scafatesi, risaltano i nomi di Maione Gennaro e Generosa Sicignano. Il primo segue due procedimenti per un importo di circa 4400 euro, ma il professionista è stato più volte incaricato anche nel 2015. Su di lui si sono abbattute le polemiche dell’opposizione, in quanto Maione è sindaco di Ceraso, paesino dell’area cilentana. Generosa Sicignano nel trimestre febbraio-aprile pure ha avuto due incarichi, per un importo di circa 3200 euro. La professionista è stata convenzionata anche negli anni passati, e nel 2015 ha ricoperto un incarico come coordinatrice senior per il progetto “Piu Europa” pari a 19 mila euro. E’ stata anche componente dello staff del primo cittadino. E’ stata invece candidata nella lista Alleanza Popolare, con Aliberti sindaco nel 2013, l’avvocato Floriana Belverde. Per lei un incarico a marzo di 1459 euro. Infine, da ex responsabile del settore poi dimissionario, l’avvocato Francesco Romano ha “ereditato” i procedimenti che già stava seguendo. Sono 4 cause per un importo di circa 9 mila euro. Tra le proposte che girano per contenere questa voce di bilancio, anche un pool di legali interni, regolarmente assunti, che possa seguire i contenziosi dell’ente in house.

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