Scafati. In aumento le truffe agli anziani, l’ultima è quella del televisore

Scritto da , 16 settembre 2015

Di Adriano Falanga

Truffe agli anziani, i ladri non vanno mai in ferie. Secondo il ministero dell’Interno, a farne le spese sono sempre più spesso gli anziani, bersaglio facile per i malintenzionati soprattutto quando abitano da soli. In soli due anni – dal 2012 al 2014 – gli over 65 le vittime di truffa sono passati da 300 mila a 340 mila. I casi denunciati, però, sono solo una parte: molte truffe, infatti, non vengono nemmeno denunciate dagli anziani, per vergogna o timore che i familiari vengano avvertiti e li considerino non più capaci di gestirsi autonomamente. Un fenomeno in aumento anche a Scafati, dove spesso più che ai Carabinieri, i casi vengono denunciati in rete. “Non è per mancanza di fiducia nelle forze dell’ordine, ma risalire ai responsabili è molto difficile e non sempre alla denuncia scaturisce un’indagine vera e propria – spiega A.F.F. 40 anni – meglio diffondere la modalità con cui la truffa o il suo tentativo avviene, così da prevenire”. L’uomo, libero professionista, racconta di quanto accaduto alla mamma, la signora “Maria”, arzilla 72enne residente in via Martiri D’Ungheria.

La donna vive in casa con il figlio, e qualche settimana fa, approfittando dell’assenza per lavoro dell’uomo, qualcuno bussò al citofono. “Si presentarono come fattorini di un noto corriere – continua A.F.F – sostenendo di dover consegnare un televisore nuovo a mio nome. Avevano pure un grosso scatolo di un plasma dietro, molto probabilmente vuoto”. La donna sulla prima resta perplessa, il figlio non gli aveva parlato della nuova tv, ma non dubita di nulla fino a quando i due avvisano l’ignara nonnina di dover pagare 200 euro quale acconto, il resto sarebbe stato pagato in comode rate, come aveva deciso il figlio. “Mia mamma grazie al cielo non decise neanche di chiamarmi, sapendo che mai avrei acquistato qualcosa a rate, perché contrario da sempre”. Da qui la richiesta ai due “fattorini” di ripassare nel tardo pomeriggio, per trovare l’interessato in casa. Chiaramente, nessuno si è fatto vivo. “A mia mamma è andata bene, ma attenzione sempre a questa gente, spesso ci si aspetta il ladro straniero, ma la truffa è in gran parte opera di italiani, educati e ben vestiti” il monito del professionista.

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