Scafati. Il Presepe Teodosio, l’arte della tradizione classica presepiale

Scritto da , 4 Gennaio 2016
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Di Adriano Falanga

“Te piace o presepe” diceva Eduardo De Filippo nei panni di Luca Cupiello nella storica rappresentazione teatrale “Natale in casa Cupiello”. A Scafati il presepe piace molto, e Luca Capiello intento a montare il suo presepe in una Napoli di inizio novecento è una delle tante scene rappresentate nel Presepe Teodosio. Siamo nel quartiere Ferrovia, in via Vicinale Vitiello, dove i cugini Arcadio e Giuseppe Teodosio da tre anni realizzano sapientemente a mano  in una proprietà privata il loro presepe. Interamente realizzato a mano con carta, sughero, stucchi, colori, materiali d’epoca e pennelli. Così, parete dopo parete, vien formandosi una bella e suggestiva oasi di pace, il presepe si richiama fedelmente alla tradizione napoletana di fine settecento. Una doviziosa cura dei particolari e l’atmosfera suggestiva sembrano riportare il visitatore indietro negli anni, facendolo rivivere gli antichi mestieri e la quotidianità della tradizione partenopea. Il presepe Teodosio si estende su circa 100 mq, l’entrata è libera e sarà aperto al pubblico fino a domenica 10 gennaio. Sono oltre 150 i pastori, interamente realizzati e vestiti a mano. “Ogni anno il presepe cambia totalmente, perché cambiamo e realizziamo da zero le scene. Questo rende unica ogni edizione – spiegano i cugini Teodosio – quest’anno abbiamo voluto dare un omaggio alla città di Scafati, inserendo anche la statua di Santa Maria delle Vergini, patrona della città, trainata suoi buoi così come racconta la tradizione”. Il Presepe Teodosio ha partecipato al Premio Amici del Presepio e P.U.A.C.S. (sezione di Pagani) finendo primo classificato per gli anni 2013, 2014 e 2015.

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