Scafati. I redditi dei dirigenti. La Camera più pagata, la Di Saia ferma al…2013

Scritto da , 10 ottobre 2015

Di Adriano Falanga

Dopo aver fatto “i conti in tasca” ai politici, passiamo ai dirigenti. Verrebbe da dire “Super dirigenti” osservando le retribuzioni dei responsabili dei diversi settori comunali. Anno 2014. Ancora non è stata pubblicata la retribuzione percepita dalla segretaria comunale Immacolata Di Saia, o meglio, manca solo la sua. Nel 2013 però la professionista casertana ha percepito 88.169 euro lordi, frutto di 43.210 di stipendio base, 34.177 di retribuzione di posizione, 9.682 di retribuzione di risultato. 103.744,98 euro lordi è quanto ha percepito invece l’architetto Maria Gabriella Camera (in foto). La professionista guida tre importanti settori quali i Lavori Pubblici, l’Urbanistica e il Più Europa (da quest’anno passato a Laura Aiello) quest’ultimo gestisce gli appalti ad esso collegati, quali il Polo Scolastico e la riqualificazione area Ex Copmes. Gli oltre centomila euro sono frutto di 43.310 di stipendio base, 45.102 di retribuzione di posizione e 15.332 sono incentivi della legge Merloni. Questa legge istituisce “l’Incentivo per la progettazione”. Succede così che Geometri, Architetti e Ingegneri che lavorano nella Pubblica Amministrazione e sono quindi pubblici dipendenti, nonostante siano già pagati dai cittadini per svolgere il proprio lavoro d’ufficio, quando si occupano di “progettazione” ricevano un incentivo pari al 2% del valore dell’opera, e questo indipendentemente dal fatto che l’opera venga realizzata o meno.

Alla Camera segue la dottoressa Laura Aiello, una laurea in Lettere e un Master in Letteratura e Didattica delle lingue classiche, è a capo dell’Area Servizi al Cittadino. Nel 2014 ha percepito un compenso lordo di 81.310 euro, frutto di 43.310 di stipendio base e 38.000 di retribuzione di posizione. Seguono, poi, gli altri due dirigenti di Palazzo Mayer, la dottoressa Anna Sorrentino e il dottor Giacomo Cacchione, rispettivamente a capo delle aree Servizi al Territorio (gare, contratti, commercio, Suap, cimitero, autoparco) e Servizi Economico Finanziari e Fiscalità Locale e Risorse. Cacchione e Sorrentino, nonostante siano a capo dei settori più “frequentati” e “intasati” di lavoro, nel 2014 hanno portato a casa 73.310 euro lordi a testa, frutto di 43.310 euro di retribuzione base (che a quanto pare è la stessa per tutti i dirigenti) e 30.000 di retribuzione di posizione. Ma chi è che controlla il lavoro dei dirigenti e decide le parti variabili del loro stipendio? La legge prevede il Nucleo di Valutazione e il Controllo di Gestione, organi teoricamente indipendenti, ma di fatto nominati dal sindaco, che a sua volta nomina anche gli stessi dirigenti. In questi organi sono presenti anche componenti politicamente vicini all’amministrazione, essendo stati candidati nelle liste elettorali a suo supporto. I componenti del Nucleo di Valutazione e del Controllo di Gestione percepiscono un compenso pari a 4.500 euro annui.

Consiglia