Scafati. I giovani del Pd: “la città è invivibile”

Scritto da , 26 ottobre 2015

I Giovani Democratici rispondono  alla lettera aperta che il primo cittadino Pasquale Aliberti ha scritto alla città.

“Il nostro sindaco stamattina si é svegliato con una vena mielosa, dichiarando il suo amore per Scafati, la sua presenza attiva e fattiva sul territorio, cercando l’approvazione della cittadinanza ancora oggi e dichiarando apertamente di non volersi dimettere per ricandidarsi alla prossima tornata elettorale per tentare di mantenere la sua comoda poltrona. Molto bene. Peccato che questo non può che definirsi un escamotage in quanto non è prevista dalla legge la possibilità di conseguire tre mandati consecutivi.  Ha parlato, nella sua lettera, di una luce diversa e “sinistra” sotto la quale una parte di noi cittadini vorrebbe farlo apparire. Ci complimentiamo per  la simpatica allusione. Un’affermazione però che fa notevolmente riflettere è questa:” io questa cittá la amo e la vivo ogni giorno, a differenza dei miei oppositori (…)”, ebbene noi non crediamo che una cittá che si ama meriti di giungere ad essere definita, dopo 8 anni di amministrazione Aliberti, invivibile. Perché Scafati è invivibile. Perché nessuna delle opere fatte e tanto declamate (che non sono altro se non ordinaria manutenzione) ha migliorato i servizi per il cittadino. Ci teniamo a tal proposito a denunciare la pessima organizzazione dei lavori che (un esempio per tutti) stamane ha creato notevoli disagi a tutti i lavoratori che da Piazza Vittorio Veneto dovevano arrivare alla frazione Bagni, tempi di percorrenza per 2 km 60 min circa. Perché è impensabile che le generazioni dei giovani e dei giovanissimi siano costrette ad allontanarsi dal centro cittadino perchè non ha niente da offrire e che data la poca affluenza molte attività siamo costrette inevitabilmente a chiudere. Perché è vergognoso che la Villa versi in condizioni di abbandono. Perché è segno di inciviltà ed ignoranza non aver ancora istituito il registro delle unioni civili. Perché è degradante non aver la possibilità di uscire di casa a causa della pioggia (e non parliamo di piogge tropicali). Perché è mortificante camminare per le strade della propria città e non sentirsi sicuri.  Perché é un dispiacere fortissimo constatare il degrado in cui Scafati versa. Pertanto caro Sindaco, non c’è bisogno che l’opposizione faccia apparire il suo operato sotto una “sinistra” luce, perché basta guardarsi intorno per vedere quanto sia malata questa città e quanto abbia bisogno di un’ondata di sole. Si dimetta. Le assicuriamo che le indagini che la riguardano non sono che la ciliegina sulla torta”

 

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