Scafati. I dati sulla popolazione. Più stranieri residenti, meno scafatesi. Arrivano i cinesi

Scritto da , 14 novembre 2016
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Di Adriano Falanga

“Addio mio bella Napoli, mai più ti rivedrò” recitava una nota canzone classica napoletana. Erano i tempi dell’emigrazione, quando intere famiglie si spostavano fuori città, o fuori nazione, in cerca di lavoro. Tutto ciò accade anche a Scafati, dove cresce, purtroppo, il flusso migratorio della popolazione residente. Secondo i dati Istat, aggiornati al 31 dicembre 2015, nel 2014 sono arrivati a Scafati 1.155 nuovi residenti, mentre hanno lasciato la città, per destinazioni italiane o estere, 1.285 iscritti all’anagrafe. Un saldo migratorio di -130 unità. Dato quasi raddoppiato nel 2015, dove sono arrivati 1.104 nuovi residenti, a fronte di 1.318 trasferiti. Un saldo migratorio di -214 unità. Parliamo di cittadini trasferiti, perché il tasso di natalità è di contro in aumento, grazie anche alla crescita della popolazione straniera regolarmente residente. Nel 2014 a Scafati sono nati 515 bambini, morti 354 cittadini, saldo +161. Nel 2015 sono nati 447 e morti in 388, saldo: +59. Cala sensibilmente il numero dei residenti, erano 50.942 nel 2014, mentr1-2-dati-anagrafee sono 50.787 nel 2015. Crescono però le famiglie, passate a 17.179 nel 2015, contro le 17.112 del 2014. Una città quindi giovane, dove gli ultrasettantenni sono appena in 5.205, pari al 10,5%. Centenari? Al primo gennaio 2016 risultano iscritti all’anagrafe 6 nonni a “tre cifre”, sono le femmine però a vivere pia lungo, il rapporto è infatti 5 a 1.

 

 

 

CRESCONO GLI STRANIERI RESIDENTI: Marocchini, ucraini e rumeni.

1-dati-stranieriGli stranieri residenti a Scafati al 1° gennaio 2016 sono 2.284 e rappresentano il 4,5% della popolazione residente. Erano 2.201 (4,3%) nel 2014. A Scafati sono presenti molte nazionalità diverse. Secondo i dati Istat al 1 gennaio 2015 la comunità non italiana più nutrita è risultata quella marocchina con 966 residenti regolari, pari al 42,2% dell’intera comunità straniera. A seguire la comunità ucraina con 562 residenti pari al 24,6%. I rumeni sono terzi con 224 residenti mentre al quarto posto vi sono i cinesi, con 141 loro cittadini. Quest’ultima comunità è in forte crescita e contribuisce ad innalzare il dato totale che vede 2.284 cittadini di diversa nazionalità residenti sul territorio, pari al 4,5% della popolazione scafatese. Negli ultimi mesi gli shop di merce orientale sono triplicati. Rilevano attività dismesse e le trasformano in punti vendita dove è possibile trovare di tutto, dai casalinghi ai profumi, alle apparecchiature elettriche ed elettroniche, passando per la ferramenta e oggettistica, tutta rigorosamente made in China. La comunità marocchina scafatese è seconda solo a quella di Eboli in tutta la provincia salernitana. Nel capoluogo risultano poi residenti poco più di 100 marocchini. Sempre a Scafati vi è la seconda comunità di ucraini dell’intera provincia mentre quella cinese è al primo posto. Almeno ufficialmente non vi è, in tutta la provincia, una comunità cinese residente più nutrita di quella scafatese. Guardando al dato complessivo i 2.284 residenti stranieri nel comune di Scafati portano la città al quinto posto in provincia, dietro alla città di Salerno, Eboli, Battipaglia e Capaccio. Sono giovani gli stranieri, il 52,4% di loro sono infatti compresi nella fascia d’età 25-44 anni. Curiosamente, risultano avere 75-79 anni solo in 7: 3 maschi e 4 femmine.

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