Scafati. Giunta partorita, ma ora è corsa alle deleghe

Scritto da , 7 febbraio 2016
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Di Adriano Falanga

Giunta “partorita”, adesso comincia il count down per la seconda fase, quella in cui bisognerà affidare le deleghe ai consiglieri comunali. Sul tavolo competenze molto importanti, tra cui la Manutenzione, gli Affari Sociali, il Verde Pubblico, l’Avvocatura, la Sanità, l’Ambiente. E se per le ultime due non dovrebbero esserci problemi (in pole Brigida Marra e Daniela Ugliana) si prospetta un nuovo braccio di ferro per le prime quattro. La Manutenzione (con il Piu Europa) è richiesta da Mimmo Casciello e Roberto Barchiesi. L’Avvocatura interessa a Diego Del Regno mentre gli Affari Sociali fanno gola a Teresa Formisano (che è anche presidente della omonima commissione) e Bruno Pagano. Un nuovo gioco forza in maggioranza su cui, con ogni probabilità, toccherà come sempre al primo cittadino mettere la parola fine. Con una differenza però: da dicembre a questa parte, Aliberti i bracci di ferro li sta perdendo tutti, o meglio, le sue decisioni sono diventate molto discutibili, vulnerabili e suscettibili di quanto avviene tra i suoi consiglieri. Lo ha capito anche Margherita Rinaldi, segretaria del Pd: “Dopo il flop della falsa decadenza e quello della provocata sfiducia, ora anche il flop sull’ azzeramento della giunta. Quella che doveva essere una rivoluzione nella squadra di Aliberti si e’ trasformata nell’ ennesimo teatrino che ha visto in scena minacce e ricatti cui, mai come in questa fase, pare che il sindaco sia costretto a sottostare pur di sopravvivere. Noi continuiamo a dire che, mentre questa maggioranza litiga sulle nomine, la città ha bisogno di una svolta urgente e di ripartire quanto prima ricostruendo sulle macerie che Aliberti ci lascia. Per cui prima del prossimo teatrino sarebbe il caso che questa maggioranza esca di scena e si chiuda definitivamente il sipario”.

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