Scafati. Gestione parcheggi all’Acse, è scontro sui meriti. Approvate due delibere

Scritto da , 3 dicembre 2015

Di Adriano Falanga

Due sono i deliberati (fotocopia) prodotti a favore del prolungamento di un anno della gestione affidata in house all’Acse del servizio di sosta a pagamento. Uno prodotto il 27 novembre dalla sola maggioranza e un altro prodotto il 1° dicembre dalla sola minoranza. Chiaramente, entrambe le formazioni consiliari si accreditano il merito agli occhi dei 17 vigilini del traffico. “Per poter concedere la proroga all’attuale società affidataria del servizio – spiega il consigliere di maggioranza Diego Del Regno – l’Acse avrebbe dovuto indire una gara entro questo termine, altrimenti la legge non consente di concedere proroghe; Il 27 novembre il Consiglio ha deliberato in tal senso ed il giorno 30 il Cda dell’Acse ha potuto indire la gara e concedere la proroga grazie proprio a quella delibera. Al Consiglio ieri volevamo proporre di confermare la delibera del 27 integrandola solo della immediata esecutività ma abbiamo trovato un muro di ostinazione e prese di posizione”. Rafforza la tesi anche Daniela Ugliano: “I 20 lavoratori anche con una nuova gestione delle aree di sosta a pagamento saranno tutelati dalla clausola sociale prevista e che richiede il loro inserimento lavorativo. Pertanto, il Consiglio Comunale del 27 novembre è stato un’assunzione di responsabilità per salvaguardare il lavoro e la dignità di tante famiglie”.  Diversa la veduta di Marco Cucurachi. “Aliberti e la sua ormai esigua maggioranza abbandonano l’aula sulla questione dell’affidamento all’ Acse dei parcheggi, dimostrando di non avere a cuore un argomento di fondamentale importanza per venti famiglie scafatesi in attesa di risposte concrete sulla proroga del servizio. Noi del Partito Democratico, insieme con le altre forze responsabili di opposizione e una parte della maggioranza (per fortuna non allineata alle sue scelte scellerate) abbiamo votato a favore dell’affidamento del servizio. Chi lascia l’aula tradisce i propri elettori e dimostra di non accettare il dibattito politico, perché’ interessato soltanto a decadere entro il 16 dicembre per ingannare nuovamente gli scafatesi e ricandidarsi. Il nostro senso di responsabilità – prosegue il consigliere democrat –  è andato oltre ogni ostacolo creato ad arte, con attacchi mirati, ostruzionismi, offese gratuite, mistificazioni e strumentalizzazioni di ogni tipo e genere: Abbiamo detto sì alla proroga, ed è questa l’unica verità. Argomenti di tale importanza non possono e non debbono essere usati con dolo a scopo personale e utilitaristico”.

Consiglia