Scafati. Fdi, è botta e risposta tra Matrone e Arpaia.

Scritto da , 20 luglio 2015

Di Adriano Falanga

“Se si dovesse andare ad elezioni anticipate in assenza di una maggioranza mi sembra naturale propormi quale candidato a sindaco di Fratelli d’Italia. La candidatura di Salvati credo sia più una velleità personale che una scelta di partito”. Non trova fine la “rivoluzione” di Angelo Matrone contro il suo capogruppo consiliare ed ex candidato sindaco Cristoforo Salvati. A margine dei 700 voti raccolti a Scafati sulla sua candidatura alle recenti regionali Matrone aveva già fatto sapere di non riconoscere in Salvati il naturale leader del partito a Scafati, oggi contesta anche una (ancora presunta) ricandidatura. “Non mi risulta che il suo nome sia stato già deciso per eventuali amministrative scafatesi. Mi risulta invece che sia il maggior responsabile dello sfascio del partito a livello locale che in questi anni ha perso pezzi importanti a causa di una politica slegata dal territorio e fondata sull’odio alla persona – continua Matrone – Di certo non faccio parte di coloro che in questi mesi hanno tramato insieme ad alcuni pezzi della maggioranza i tempi e i modi della sfiducia al sindaco per metterlo fuori dalla competizione elettorale. In questi anni ho provato a mettere in campo una politica costruttiva, che affronta i reali bisogni del territorio e che prova a ricostruire il centrodestra a Scafati. Per questo motivo mi sono candidato alle Regionali ed è su questi temi che ho condotto la mia campagna elettorale”. Da Salvati un laconico “No comment”.

Pronta replica del portavoce cittadino, l’ex consigliere comunale Alessandro Arpaia. “” Se dovessimo andare ad elezioni anticipate , il gruppo di Fratelli d’Italia di Scafati è già pronto con una proposta politica alternativa al centro-destra di Aliberti. La scelta del nostro candidato a sindaco nascerà da incontri con tutti gli iscritti e sostenitori che condivideranno il nostro progetto politico-amministrativo valutando la storia personale e politica di chi si proporrà.  Sono anch’io ,come il consigliere  Angelo Matrone,  del parere che l’ideale sarebbe l’unità del centro-destra scafatese. Il problema è capire a quale centro-destra fa riferimento il consigliere Matrone. Noi non facciamo in nessun caso riferimento all’attuale compagine di governo cittadino e proprio su questa motivazione che ci proponemmo in alternativa ad esso e mai ci siederemo ad un tavolo politico con chi ha tradito i valori della destra. Siamo diametralmente opposti. Lavoriamo  alla formazione di un centro-destra che faccia della legalità,della meritocrazia,della lotta agli sprechi e al familismo la propria bandiera. Il nostro progetto politico ha il solo scopo di creare le basi per la rinascita civile, morale ed economica di Scafati . Per quanto riguarda le accuse mosse da Matrone nei confronti del dott. Salvati Cristoforo sono proprio in questo caso  dettate solamente  da un odio alla persona. La storia umana e politica del Dott. Salvati merita rispetto e non può essere infangata da nessuno tanto meno dal consigliere Matrone. Ricordo che  lo stesso Matrone è stato uno dei più accaniti sostenitori della canditatura a sindaco del dott. Salvati. I consiglieri comunali Salvati e Santocchio svolgono il ruolo politico di opposizione in modo preciso , chiaro ed efficace con varie proposte per il buon governo della città di Scafati e mai saranno  una stampella dell’attuale  governo della città. Noi siamo pronti a dialogare e a confrontarci sulle idee e sui programmi  con la parte sana della destra scafatese mettendo sul tavolo il nostro nome per un eventuale candidatura a sindaco della città di Scafati. “

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