Scafati. Ex Copmes, finalmente inaugurato il lotto C. Asse De Luca-Aliberti su altri progetti

Scritto da , 18 maggio 2016

Di Adriano Falanga

Era il giorno del suo compleanno quando fu inaugurato il cantiere della riqualificazione area Ex Copmes, è il suo onomastico quando il primo lotto di capannanoni vede il taglio del nastro. Pasquale Aliberti ha voluto “festeggiare” in questo modo le due ricorrenze. Terminati i lavori al lotto C: 9 capannoni da 250 mq l’uno, al costo di 850 euro al mq. A giorni la presa in possesso degli acquirenti, mancano solo gli atti notarili (e chiaramente il pagamento). “Bisogna dare un’immagine positiva a quest’opera – dice il primo cittadino – perché va nell’interesse della città, i sindaci passano, le opere restano”. Al tavolo siede con il sindaco il cda della Scafati Sviluppo spa, la partecipata che porta avanti il progetto: il presidente Antonio Mariniello, l’a.d. Mario Ametrano, Emanuele De Vivo, l’assessore al Bilancio Raffaele Sicignano, e il legale Laura Semplice. Presente anche l’architetto Gabriella Camera, responsabile del Piu Europa, una nutrita fetta di assessori e consiglieri comunali. “Sento parlare di tagli ai cda delle partecipate, e a sostenerlo è anche lo stesso Mariniello – continua Aliberti – ma stavolta non sono d’accordo, perché la Scafati Sviluppo è un caso particolare, in quanto non ha dipendenti, ma opera solo attraverso il suo cda, composto da cinque componenti”.

2-lotto CEntro fine mese prossimo si prevede il taglio del nastro anche per il lotto B: 14 capannoni da 500 mq l’uno. “Dopodiché possiamo già ragionare sul lotto A. E a proposito, apriamo già adesso la manifestazione d’interesse per gli imprenditori che vogliono partecipare – continua il primo cittadino – questa è la riposta alla piccola e media impresa locale, per battere la camorra bisogna creare lavoro”. Immancabile la stoccata alla sua opposizione, accusata di contrastare il progetto. “L’altra politica quando contrasta tutto questo fa gli interessi della camorra, andando contro gli imprenditori e favorendo la disoccupazione”. Da Mariniello e Ametrano i ringraziamenti di rito, a partire dalla famiglia Viro, titolare dell’impresa appaltatrice, la Mavi Costruzioni. “Nonostante le difficoltà – dirà Pasquale Viro – noi ci abbiamo sempre creduto”.

SPUNTA L’ASSE TRA DE LUCA E LA COPPIA ALIBERTI-PAOLINO

3-aliberti-da-de-lucaSpunta l’asse tra Enzo De Luca e la coppia Pasquale Aliberti-Monica Paolino. Indiscrezioni raccontano di un incontro a tre tenutosi la settimana scorsa, sul tavolo le proposte per l’Agro, in particolare per la città di Scafati. Aliberti avrebbe chiesto la riapertura del pronto soccorso del Mauro Scarlato, dietro sostegno (anche indiretto) ad alcuni progetti che la Regione avrebbe in mente per la città. Il primo cittadino al cronista prima smentisce la notizia, poi ironicamente aggiunge: “dite pure al Pd locale che l’ospedale lo riapriranno loro” ed infine puntualizza: “a questa conferenza non sempre ho detto la verità”. Due in particolare i progetti sul tavolo, il progetto Jessica, che dovrebbe portare nuovi finanziamenti per nuove opere: “senza gravare sulle tasche degli imprenditori” chiarisce il sindaco e la proposta di portare il mercato dei fiori voluto da De Luca nell’area del Polverificio, presso il Pip di Scafati. “Il Governatore ha parlato di un grande progetto che vede il Mercato dei Fiori ospitato presso il parco del Polverificio Borbonico, di recente acquisito dalla soprintendenza dei Beni Archeologici di Pompei – spiega Aliberti – noi però vogliano ragionare meglio, perché nell’area Pip abbiamo tutti i metri quadri necessari per ospitare la struttura”. Insomma, un’idea per prendere due piccioni con una fava, portare sviluppo e recuperare i terreni già espropriati (e non ancora pagati) dell’area industriale che la ex Agroinvest doveva realizzare. “In Regione diremo che abbiamo già un tavolo tecnico aperto con gli imprenditori del comparto, interessati al progetto” rivela Aliberti.

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