Scafati. Ex Agroinvest e Pip, Aliberti: “Molti proclami ma al momento nessun atto concreto”.

Scritto da , 8 Gennaio 2016
image_pdfimage_print

Di Adriano Falanga

Convenzione area Pip, tempo scaduto. Ennesimo buco nell’acqua per l’avvio dell’area industriale in via Sant’Antonio Abate. “La trasformazione di Agroinvest in una nuova società costituita su indicazione della Provincia che aveva imposto anche un amministratore unico, era stata da noi appoggiata solo per senso di responsabilità – così Pasquale Aliberti – il nuovo A.D. Ianniello doveva operare al fine di ottenere il finanziamento del Pip di Scafati e Sarno con la Regione. E’ il motivo per il quale abbiamo confermato la convenzione esterna oltre alla possibilità di rilanciare una società in difficoltà nella quale versiamo una compartecipazione. Il tempo però ora è scaduto”. La convenzione fu autorizzata nel novembre scorso dal consiglio comunale. “Da allora non abbiamo avuto nessun segnale sullo stato dell’arte delle operazioni messe in campo – prosegue il primo cittadino – Sarebbe utile nei prossimi giorni una convocazione celere, la stessa con la quale siamo stati convocati per la nomina dell’Amministratore Delegato, al fine di discutere delle eventuali problematiche. Ho l’obbligo morale di riferire al mio Consiglio Comunale cosa bisogna fare rispetto al Pip per dare risposte agli imprenditori che hanno investito, a quelli andati via e agli espropriati in attesa di indennizzo”.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->