Scafati. Escalation criminale in una città in preda di tanti cani sciolti

Scritto da , 16 luglio 2015
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Di Adriano Falanga

Se a Scafati ci sia una nuova escalation di criminalità organizzata, non è possibile dirlo, anche perché sembrerebbe che ogni atto criminoso avvenuto negli ultimi due anni sia sempre isolato dagli altri. Però, se questo non dimostra la presenza di un gruppo criminoso organizzato, dimostra chiaramente che la città è vittima di tanti cani sciolti dediti ad attività il più delle volte legate allo spaccio di stupefacenti. Gentaglia che abituata a vivere in assenza dello Stato, è diventata molto più pericolosa di chi negli anni 80 controllava fattivamente l’economia e le istituzioni scafatesi. A Scafati si organizzano ronde contro gli extracomunitari, si creano delle vere “basi logistiche” di baby gang in zone dove dovrebbe invece esserci la movida. Pericoloso attraversare il centro città dopo le 22, e a forte rischio sta diventando il farsi una passeggiata al Plaza. Le risse sono molto frequenti, e non si tratta di scazzottate tra adolescenti, ma spesso si è assistito a spedizioni punitive con tanto di mazze, bottigliate e ferite non banali.

Si spara a Scafati, di domenica mattina, in pieno giorno e tra le gente. Si mettono bombe, anche in prima serata. Si incendiano attività, indifferentemente se questa è situata sotto abitazioni residenziali. Si spara, semplicemente citofonando. Perché a far paura, a Scafati, non è tanto l’escalation criminosa, ma il sottovalutare gli eventi, cercando sempre di decontestualizzarli sminuendoli e isolandoli. A far paura a Scafati sono i numeri delle forze dell’ordine che presidiano il territorio, sottodimensionate per una città che è demograficamente la terza della provincia e situata al confine tra Napoli e Salerno. Nei punti di maggiore aggregazione non esiste un presidio fisso, che possa scoraggiare i malintenzionati. La Polizia Municipale dovrebbe avere un organico di oltre 80 unità, non arriva alla metà e la notte non è operativa. Ci vuole presenza, prevenzione, monitoraggio. E solo con mezzi ed uomini si può fare.

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