Scafati. Ecco i consiglieri più presenti e più pagati

Scritto da , 23 febbraio 2016
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Di Adriano Falanga

Anche per il 2015 è Pasquale De Quattro (in foto) il consigliere comunale più presente e di conseguenza, più pagato. Lo Statuto comunale del comune di Scafati non prevede una retribuzione per i suoi consiglieri, bensì un gettone di presenza che ogni eletto percepisce ad ogni seduta consiliare o di commissione, pari a 34,15 euro lordi. Fissato anche un limite massimo oltre il quale non è possibile andare, e previsto un rimborso spese, a richiesta, che arriva fino a 500 euro annuali. Il 2015 ha visto la liquidazione di quasi 47 mila euro di gettoni di presenza. Non è noto il numero complessivo di sedute, ma è chiaro però che De Quattro le ha fatte tutte, o quasi. Sono 143 le sedute a cui De Quattro ha preso parte, sia come componente di commissione (è anche presidente della commissione Commercio) che a quelle consiliari. De Quattro, che di professione è commerciante ed è stato eletto in maggioranza, porta a casa un totale lordo di 4.883 euro. Lo segue l’indipendente eletto in minoranza, Michele Raviotta, del Cotucit: per lui un totale annuale di 120 sedute e 4.098 euro di indennità. Medaglia di bronzo per un altro consigliere di opposizione, il piddino Michelangelo Ambrunzo: 116 le presenze e 3.961 euro di gettoni. Al quarto posto Bruno Pagano, eletto in maggioranza: 107 sedute e 3.654 euro di gettoni percepiti. E’ consigliere di maggioranza anche Alfonso Pisacane, quinto con 87 sedute e 2.971 euro di indennità percepita. Buon piazzamento anche per Nicola Acanfora, è riuscito infatti a raggiungere quota 82 presenze in tre trimestri su quattro, in quanto da luglio è stato nominato assessore. Gli è subentrato l’avvocato Diego Del Regno, che pure è arrivato a 33 sedute con un incasso di 1.126 euro. Sicuramente una “promessa” per il 2016.

1-pesce nicolaCapovolgendo la speciale classifica, troviamo all’ultimo posto l’ex sindaco Nicola Pesce (in foto), attualmente capogruppo del Partito Democratico. Il noto cardiologo lo si è visto solo ai consigli comunali. Pesce totalizza appena 8 presenze, che portano via alle casse scafatesi solo 273 euro lordi. Arriva a 10 Mario Santocchio, consigliere di minoranza in quota Fdi, recepirà 341 euro. Siede in maggioranza la medaglia di bronzo dei “peggiori”, Francesco Vitiello: 12 presenze e 409 euro. Quarto peggior posto un altro consigliere in quota Fdi: Angelo Matrone. Il giovane eletto ha fatto sapere però di portare avanti una “protesta silenziosa” contro la maggioranza, ragion per cui diserta le commissioni. Matrone totalizza 16 presenze, pari a 546 euro di gettoni. La stessa protesta silenziosa è portata avanti anche dal capogruppo di Fdi, l’ex candidato sindaco Cristoforo Salvati. Nonostante ciò Salvati risulta presente 44 volte, con un compenso di 1.502 euro. A seguire troviamo ancora consiglieri di maggioranza, Brigida Marra è stata eletta in lista Forza Italia: per lei 40 presenze e 1.366 euro. Segue Stefano Cirillo, per diversi mesi del tutto lontano da palazzo Mayer a seguito di incomprensioni con il suo leader e primo cittadino Pasquale Aliberti. Un dissenso poi rientrato quest’anno, dopo la fase decadenza. Cirillo è stato presidente della commissione Statuto: per lui il 2015 registra 26 sedute e 887 euro di indennità. Non in classifica Michele Grimaldi, subentrato ad ottobre al dimissionario ex capogruppo Pd, Vittorio D’Alessandro. Nonostante i proclami di qualcuno, che pubblicamente dichiara di devolvere i suoi gettoni di presenza in beneficenza, l’unico che di fatto ha ufficialmente rinunciato a percepire l’indennità è il consigliere di maggioranza Mimmo Casciello. La sua rinuncia fu protocollata nel marzo 2014, quando entrò nel cda di Agroinvest. Il consigliere eletto in lista Udc preferisce stare più in mezzo alla strada e di fianco al primo cittadino che nelle commissioni in cui è stato nominato. Lo dimostrano le scarne 25 presenze registrate a tutto il 2015. Chi percepisce invece un regolare stipendio è la Giunta con il presidente del consiglio comunale. Al sindaco Pasquale Aliberti viene corrisposto uno stipendio lordo di 3.904 euro mensili. Al vicesindaco Giancarlo Fele 2.928 euro lordi. Segue Pasquale Coppola, Presidente del Consiglio: 2.342 euro. Gli assessori sono inquadrati alla pari di Coppola, anche per loro una indennità mensile lorda di euro 2.342. Siedono attualmente nell’esecutivo Nicola Acanfora, Raffaele Sicignano, Annalisa Pisacane, Antonio Pignataro, Antonio Fogliame, Diego Chrico.

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