Scafati. Domani sindaci a confronto sui problemi dell’inquinamento del Sarno.

Scritto da , 17 febbraio 2016
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Di Adriano Falanga

Confermato il tavolo tecnico istituzionale dei sindaci delle città interessate dal fiume Sarno. L’evento pubblico, promosso dal sindaco Pasquale Aliberti e dalla consigliera delegata alla Sanità Brigida Marra, si terrà giovedì 18 febbraio alle ore 17:30, presso la sala consiliare della biblioteca Morlicchio. L’evento è stato voluto perché oggi, dopo anni di discussioni, polemiche, confronti, non esiste un vero e proprio studio recente che possa chiarire, senza dubbio alcuno, eventuali relazioni tra patologie oncologiche e inquinamento del Sarno e dei suoi affluenti. I dati della Asl sono scarni, e il registro Tumori è aggiornato al 2009. E’ certo che il Sarno è inquinato, come sono certe anche le cause, ma restano dubbi sulle conseguenze socio sanitarie per le popolazioni che vivono sulle sue sponde. Ecco perché si rende necessaria la sinergia tra gli enti interessati. “Per tutto quanto letto e approfondito sul fiume Sarno, credo francamente che al pari della terra dei fuochi rappresenti più che mai una grave minaccia per la vita dei nostri figli – spiega Brigida Marra – Il Sarno è stato definito il fiume più inquinato di tutta l’Europa tanto che nel 2003 venne istituita una commissione d’inchiesta parlamentare i cui lavori sono stati conclusi nel 2006 che ha attraverso una cospicua attività istruttoria rilevato la grave situazione in cui versa il Sarno l’aumento  delle malattie neoplastiche nei territori dei 39 comuni interessati e che abbiamo per questo motivo deciso di riunire a Scafati”.

Tanti i nodi da sciogliere: “quali azioni sono state messe in campo dal governo nazionale a seguito dei lavori svolti dalla commissione? Qual è attualmente e questo lo chiediamo all’Istituto Superiore della Sanità, lo stato di salute dei cittadini che risiedono nei suddetti territori? Quali azioni di controllo sono state avviate per impedire il fenomeno degli scarichi abusivi nel fiume? Insomma, in che termini intendono agire di fronte ad un tema così serio? Che legame c’è infine tra l’inquinamento del fiume e i tumori, questo è quello che vogliamo capire insieme – conclude la Marra – senza distinzione di colore politico ma, semplicemente interrogando la coscienza di ognuno di noi”.

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