Scafati. Dal Forum dei Giovani nasce “Basket Generation”

Scritto da , 21 dicembre 2015

Giovani interessati e attivi. Questo basta per dare fede ad un progetto nuovo a Scafati: Basket Generation. Un magazine sportivo e non solo che vede protagonista la società di pallacanestro Cesarano, nata 5 anni fa, con bei risultati alle spalle che l’hanno condotta quest’anno in serie B. Il magazine è solo la “punta dell’iceberg” di un lavoro, recentemente avviato, che coinvolge sei ragazzi del corso di giornalismo organizzato dal Forum dei Giovani di Scafati. Precisamente Ivan Piedepalumbo che sarà direttore del magazine, Serena Staiano, Federica Esposito, Ilaria Cotarella, Carolina Marra e Generosa Nasti hanno deciso di lanciarsi in questa nuova idea tutta pensata e materializzata dalla responsabile marketing della squadra Maria Riatti e l’addetto stampa Biagio Adinolfi e ben accolta dal giovane presidente della società Luigi Cesarano. L’intenzione è quella di realizzare un magazine quindicinale da distribuire durante le partite giocate in casa dalla Cesarano, per coinvolgere gli spettatori, tenerli aggiornati sulle ultime novità della squadra e renderli ancora più fedeli alla stessa, nonché presso gli esercizi commerciali, le aziende o società sponsor della squadra e si auspica anche una futura distribuzione nelle scuole per coinvolgere un pubblico diverso. Basket Generation è stato inaugurato giovedì 17 dicembre presso la sala stampa del Palamangano con una conferenza in cui il presidente della Cesarano Scafati basket e il coordinatore del Forum dei giovani Francesco Velardo hanno illustrato in breve l’idea e mostrato i loro propositi al riguardo. Ha seguito la presentazione dei giovani aspiranti giornalisti componenti il team. Tutti sembrano molto soddisfatti e lo fanno trasparire le parole del novello e giovane direttore Ivan che si farà portavoce del lavoro: “Sono entusiasta di questa iniziativa che mi coinvolge in pieno. Si dice che le donne non si interessino allo sport ma il mio team, composto da 5 ragazze, sfata il mito in pieno. Avrò un bel lavoro da coordinare.”

Ilaria Cotarella

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