Scafati. Dal consiglio l’ok alla mozione del Pd sulla sicurezza urbana

Scritto da , 30 dicembre 2015

Di Adriano Falanga

Non solo decadenza, il consiglio comunale di lunedi sera ha anche approvato l’aggiornamento del Piano di Protezione Civile, recependo le ultime indicazioni legislative regionali, e votato all’unanimità la mozione del Partito Democratico sulla Sicurezza Urbana. Un piano molto dettagliato, relazionato in aula da Michele Grimaldi e su cui Pasquale Aliberti ha chiesto e fatto votare un emendamento che impegnasse a maggiori approfondimenti le commissioni consiliari chiamate in causa. Un vero atto di indirizzo che analizza l’attuale contesto socio economico della città di Scafati, il suo tessuto urbano, arrivando ad una serie di proposte mirate al miglioramento della qualità della vita dei cittadini, dal punto di vista della sicurezza e della vivibilità. La mozione è stata votata con il parere contrario di Antonio Pignataro, assessore a Legalità, Sicurezza e Polizia Municipale. Secondo questi: “prima di deliberare occorre fare un passaggio con i dirigenti per capire se ci sono le risorse economiche necessarie, ad esempio, diventa impossibile il terzo turno dei Vigili Urbani con un organico sottodimensionato”. Da qui l’emendamento del primo cittadino. Tra i punti della mozione c’è infatti anche il potenziamento dei caschi bianchi, oggi ridotti ad appena 38 unità sulle oltre 80 necessarie secondo la legge. Chiesto anche una maggiore collaborazione tra le forze dell’ordine presenti in città, e le Istituzioni. Ancora, la messa in sicurezza delle aree abbandonate, il controllo delle aree a maggior concentrazione urbana, la redazione di un piano dei trasporti che possa anche incentivare ad un uso della biciletta rispetto all’auto. Infine, destinare anche un apposito capitolo di bilancio ad un piano straordinario di abbattimento delle numerose barriere architettoniche. “Molte di queste proposte sono azioni che questa amministrazione già porta avanti con successo – ha spiegato Aliberti in aula – tra cui il potenziamento dell’illuminazione pubblica, mentre diventa difficile il coordinamento delle forze del’ordine, sottodimensionate e operanti, come per la Guardia di Finanza, su un territorio molto vasto”. Ma la volontà di lavorare in questo senso c’è, ed è condivisa in maniera bipartisan da tutti. Un buon segno, prima del caos sulla decadenza.

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