Scafati. Corso Trieste, il nuovo asfalto copre il tombino. L’ironia di Grimaldi, Pd

Scritto da , 14 dicembre 2015

Di Adriano Falanga

I lavori per la posa del nuovo asfalto proseguono spediti, ma non sempre la velocità paga in termini di qualità dell’opera. E così, come già più volte accaduto in varie zone cittadine, anche a Corso Trieste è stato coperto un tombino. Una strada nota per i suoi allagamenti e non per le esondazioni dei canali del Sarno bensì proprio per la mancata manutenzione delle caditoie. A segnalare il “fattaccio” è il consigliere comunale del Pd, Michele Grimaldi. “Corso Trieste, via Terze e Piazza Garibaldi sono solo alcune delle zone di Scafati che, ad ogni pioggia, sono destinate ad allagarsi. Secondo il Sindaco, non è colpa sua: d’altronde, fa il Sindaco da soli 8 anni, cosa c’entra mai lui con quello che accade in Città? Orbene – prosegue Grimaldi – qualche sera fa, sempre il nostro (Sindaco), preso dall’urgenza, come un novello Salvini, si è messo a capo di ruspa e ed asfaltatrice, ed ha gloriosamente annunciato i lavori pubblici che stavano interessando Corso Trieste. Un solo piccolo problema: hanno coperto qualche tombino. Che, capirete, nell’attesa che si completino i lavori per la rete fognaria (annunciati in pompa magna in campagna elettorale ma non altrettanto veloci come le pratiche presentate dal primo cittadino presso l’ufficio tecnico del comune) costituirebbero uno dei pochi labili strumenti che hanno i cittadini per non essere sommersi da acqua, melma e fango ad ogni precipitazione atmosferica”. Immancabile la stoccata ironia: “E’ proprio il caso di dirlo: ultimamente Pasquale Aliberti non azzecca più nemmeno un tredici”. Il riferimento alle tredici mancate firme che gli avrebbero permesso la terza candidatura sindacale.

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