Scafati. Concorso Acse, arrivano le denunce

Scritto da , 5 Agosto 2015
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Di Adriano Falanga

Concorso Acse, dopo la denuncia resa da un partecipante alla Guardia di Finanza arrivano puntuali le polemiche delle forze politiche di opposizione. “Nulla di nuovo, ennesima farsa – così Vittorio D’Alessandro, capogruppo Pd – Gli impegni presi durante l’ultima campagna elettorale erano tanti ed Aliberti ha fatto fatica a mantenerli tutti ed ha lasciato anche tanti scontenti. Spero che anche altri abbiano il coraggio di parlare e denunciare”. Non usa mezze misure Mario Santocchio: “leggendo la graduatoria trovano occupazione i figli di persone con lui candidati, parenti di consiglieri della maggioranza e sostenitori dei consiglieri dell’opposizione che in consiglio comunale si astengono. A Scafati lo stato di diritto e’ stato abolito vale il sistema Aliberti. Spero che Scafati non sia una zona franca mi auspico al più presto che le autorità deputate vengano a ristabilire l’ordine violato”.

La denuncia presentata alle fiamme gialle in data 8 maggio, è stata resa fornendo il nome di una persona (categoria protetta) che sarebbe finita tra i primi 15, cosa verificatasi. “I cittadini si stanno tutelando esponendosi perché il silenzio giova solo ai soliti amici degli amici. In un momento di crisi come questo sarebbe inaudito che ci fossero dei favoritismi” così da Scafati In Movimento. “Tanti sono i casi a noi segnalati di anomalie che vanno ad accompagnare le perplessità che già nutrivamo sulla diffida del consorzio di bacino alla partecipata, la quale non avrebbe potuto fare nuove assunzioni – da Scafati Arancione il commento di Francesco Carotenuto – Avevamo ragione anche quando parlavamo di cambiali elettorali, di lottizzazione e di clientela.Siamo seriamente preoccupati per la deriva che sta assumendo la nostra città e chi dovrebbe garantire merito e giustizia sociale”.

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