Scafati. Circumvesuviana, sfiorata la tragedia alle sbarre

Scritto da , 27 settembre 2016
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Di Adriano Falanga

Passaggio a livello comandato a distanza nei pressi della stazione della Circumvesuviana in via Martiri D’Ungheria, evitata la tragedia. Sabato sera, ore 20 circa, le sbarre sul passaggio pedonale sono regolarmente calate, quando un bambino sulla decina d’anni decide incautamente di passare di sotto. Un tentativo maldestro e pericolosissimo, riuscito per appena pochi centimetri dal treno in corsa proveniente da Poggiomarino. Il ragazzino spaventato è corso dal papà, ambulante a pochi metri dalla stazione. Spaventati anche i pedoni che pure aspettavano l’apertura delle sbarre. “Solo nostro Signore ha evitato il peggio per una frazione di secondi – così Raffaele Pisacane, testimone dell’accaduto – faccio un appello a tutti noi genitori a ribadire a tutti i nostri ragazzi che due minuti di attesa alle barriere possono valere una vita. Inoltre sarebbe il caso aggiungere alle barriere una protezione sottostante che impedisca tale manovra di attraversamento dei binari con barriere abbassate. Spero questo appello possa arrivare ai dirigenti della circumvesuviana”. E per rafforzare la proposta, è stata già inoltrata formale richiesta all’EAV, competente sulla struttura. Non solo, i residenti stanno organizzando anche una raccolta firme, magari per l’installazione di prolunghe da montare sotto le barriere esistenti, utili proprio per evitare di poter passare sotto le stesse. “Chiaramente dovrebbe essere il buon senso a dettare l’impossibilità di passare, ma quel passaggio è esclusivamente pedonale, e attraversato ogni giorno da centinaia di ragazzi” puntualizza Pisacane. Le barriere uniscono via Martiri D’Ungheria con via Passanti e permettono ai pedoni di evitare il cavalcavia Moscati. Una zona chiusa al traffico, ed è l’unico varco che permette ai ragazzi del vicino liceo Caccioppoli di raggiungere la fermata della Circumvesuviana. Un passaggio incustodito, comandato a distanza, dove il treno passa a circa un metro dai pedoni fermi alle sbarre. Il suo interramento è sogno di vecchie amministrazioni comunali, ma oggi potrebbero bastare nuove e più sicure sbarre per evitare probabili disgrazie.

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