Scafati, che fine hanno fatto i Dehors?

Scritto da , 2 luglio 2015
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Di Adriano Falanga

Erano stati approvati dal consiglio comunale all’unanimità, doveva essere una risposta dell’amministrazione alla crisi che attanaglia il commercio scafatese ed invece, dal 30 marzo ad oggi non si è visto ancora un Dehors a Scafati. Il regolamento per queste strutture rimovibili, ecologiche, era stato approvato su proposta della commissione Commercio presieduta da Nicola Acanfora di concerto con l’assessorato di Antonio Pignataro. Soddisfatti anche i commercianti, e allora perché, a distanza di tre mesi i dehors non sono decollati? “Sul commercio siamo lenti, la macchina amministrativa è lenta e farraginosa, le domande che sono arrivate non sono state ancora evase” spiega Nicola Acanfora. Il giovane consigliere di maggioranza espone un problema ben noto che incide non poco sulla macchina amministrativa, e cioè il pesante sottodimensionamento dell’organico comunale. “Non è un problema solo del commercio – poi pone un esempio – abbiamo in organico un idraulico è un falegname, e li teniamo entrambe in posti non congrui, uno sta al protocollo l’altro addirittura fa il custode in manifattura. Queste sono persone che vorrebbero svolgere questo tipo di mansioni, facendo anche risparmiare l’ente che invece ogni volta per lavori di somma urgenza deve chiamare ditte esterne. Più volte ho sollecitato il capo del personale affinché si intervenisse su tale questione ma non vi è la volontà forse politica di risolvere il problema è le due persone in questione continuano a svolgere ruolo del tutto differenti rispetto alle proprie professionalità”. Secondo Acanfora è vero che il personale è poco, ma pare pure male organizzato. “In commissione commercio all’unanimità abbiamo proposto la rotazione del personale, vigili compresi, un po’ di turn over non potrebbe che giovare all’ente e a chi ci lavora dentro” conclude il consigliere.

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