Scafati. Canale San Tommaso, Casciello scrive all’Arcadis: “siamo esasperati”

Scritto da , 16 luglio 2015

In merito alle attività amministrative già programmate per il riavvio dei lavori del collettore sub 1 del Canale San Tommaso, il consigliere comunale Mimmo Casciello scrive all’Arcadis per sollecitare il soggetto attuatore per le attività di risanamento:

“Egregio Direttore,

Le scrivo in quanto esasperato, come tanti miei concittadini  dall’odore nauseabondo emanato dalle acque inquinate del Canale San Tommaso. Un canale, divenuto ricettacolo di liquami fognari e materiale industriale, che si presenta oramai, come vera e propria fogna a cielo aperto. In un esposto presso la Procura della Repubblica di Nocera, accompagnato da ben 1250 sottoscrizioni, abbiamo riposto tutta nostra speranza, affinché essa si adoperi, secondo competenze, agli opportuni controlli, per individuare eventuali responsabilità e punire penalmente i colpevoli del protrarsi degli sversamenti illegali. Al contempo è  assolutamente  necessario, rimettere in moto il processo di disinquinamento del canale San Tommaso, attraverso il completamento  del  collettore sub 1 , per consentire il convogliamento dei reflui al depuratore. Lavori che nel passato avevano subito notevoli rallentamenti fino ad arenarsi, in conseguenza di infiltrazioni camorristiche, che hanno posto in amministrazione giudiziaria, l’impresa aggiudicataria dei lavori. Ad oggi, acquisito il necessario parere dell’Avvocatura dello Stato sullo schema di contratto  è possibile procedere nelle attività. A tale  proposito, preoccupato dall’esistenza di una situazione divenuta, oramai, insostenibile, soprattutto con l’approssimarsi della stagione calda, quando le esalazioni maleodoranti si acuiscono, La imploro, di dare massima priorità alle attività amministrative  già programmate, per il definitivo superamento del contesto di criticità ambientale in atto per il Canale San Tommaso. Le chiedo altresì, la possibilità di un incontro presso la vostra sede, per prendere visione del progetto esecutivo e ricevere  comunicazione in merito ad un crono programma che tengo conto del periodo presunto del  riavvio dei lavori e la loro durata”.

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