Scafati. Bilancio di Previsione, scintille tra Aliberti e il Pd

Scritto da , 27 luglio 2015

Di Adriano Falanga

“La sinistra a Scafati presenta emendamenti al bilancio attraverso propri iscritti o bocciati dal popolo. Proposte demagogiche e tecnicamente inaccoglibili. È vero che siamo in democrazia ma il bilancio lo discute o può modificarlo solo il Consiglio Comunale. Eppure il Pd ha 5 consiglieri comunali: Inesistenti o non pervenuti? Ridicoli”. Non le manda dire il primo cittadino Pasquale Aliberti, che su Facebook lancia strali in previsione del voto al Bilancio di previsione del 29 sera. Pronta la replica di Vittorio D’Alessandro: “Ridicolo sarà lui. Prima invita le forze extraconsiliari a discutere del bilancio a giochi fatti facendo intendere in modo strumentale di voler mettere su un bilancio partecipato e quando poi gli arriva un documento politico in tal senso dice che non sono rappresentati in Consiglio e non possono intervenire sull’argomento – spiega il capogruppo democrat – Quanto poi al gruppo PD forse non avrà avuto tempo di leggere il nostro emendamento tecnico con il quale sostanzialmente chiediamo di tagliare sprechi e spostare soldi sui capitoli dei servizi sociali preso com’e’ dal suo delirio di onnipotenza Si faccia da parte e consulti un buon psichiatra”.

Emendamento che in Commissione Bilancio ha fatto infuriare gli altri due consiglieri Marco Cucurachi e Michelangelo Ambrunzo quando hanno rischiato di vederselo bocciare perché mancherebbe il parere del dirigente. “L’emendamento prevede un aumento degli stanziamenti di bilancio destinati alle Politiche Sociali per circa 390 mila euro” così Marco Cucurachi. “Mentre gli altri propongono, demagogicamente, strumentalmente e con intento polemico, emendamenti privi degli elementi essenziali per essere qualificati tali, dimostrando impreparazione, pressapochismo e superficialità, noi lavoriamo per la città e per aiutare coloro che hanno veramente bisogno”.

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