Scafati. Anac, è giallo sull’azzeramento del cda di Scafati Solidale

Scritto da , 25 Gennaio 2016
image_pdfimage_print

Di Adriano Falanga

Nomine illegittime, è giallo sulla nota dell’Autorità Nazionale Anticorruzione. La delibera che ha dichiarato inconferibili Andrea Granata e Mario Ametrano e legittimato Luca Celiberti con Raffaele De Rosa, non cita in alcun punto Andrea Inserra e Martino Melchionda, riguardo le nomine ricevute per una poltrona al Consorzio delle Farmacie, di cui il comune Scafati è socio di maggioranza. Il primo cittadino ha infatti dichiarato che “La stessa nota, invece, dichiara la nomina del sindaco Melchionda e di Andrea Inserra compatibili e regolari con la carica di Presidente delle Farmacie”. Ora, premesso che non si ha conoscenza di altri eventuali documenti, l’unico documento pubblicato sul sito dell’Anac è la sola delibera 156 del 10 dicembre 2015, che non prende in esame le cariche del Consorzio delle Farmacie, e che dichiara illegittima anche la nomina di Mario Ametrano quale AD della Scafati Sviluppo, di contro “dimenticato” da Pasquale Aliberti nella nota di chiarimento. Sempre nel comunicato sindacale, si fa riferimento ad un azzeramento di cda avvenuto prima della segnalazione dell’anticorruzione. Secondo Mario Santocchio, autore dell’esposto, la segnalazione sarebbe invece arrivata a Palazzo Mayer il 18 dicembre, ma non solo, è dubbia anche la modalità con cui si è proceduto all’azzeramento del consiglio di amministrazione della Scafati Solidale. Secondo il componente Luca Celiberti infatti, nessuna revoca dell’incarico è stata ricevuta e tantomeno c’è stato un incontro chiarificatore con il primo cittadino. “Ci è arrivata solo una lettera di ringraziamento per gli importanti risultati raggiunti in data 30 dicembre. Questa dovrebbe essere intesa come una revoca dall’incarico per aver svolto male il proprio lavoro? Nessun attaccamento alla poltrona, ma solo un invito alla chiarezza”. Tra le sanzioni che Raffaele Cantone ha deliberato, anche l’impossibilità di fare nomine per tre mesi, e questo andrebbe a vincolare Pasquale Aliberti, che si ritrova anche a dover rinominare il Nucleo di Valutazione e Controllo di Gestione, oltre allo stesso cda (parziale o meno è da capire) della Scafati Solidale.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->