Scafati. Ambiente, sicurezza e mobilità, le priorità degli scafatesi

Scritto da , 3 aprile 2017

Di Adriano Falanga

Ambiente, sicurezza e mobilità. Sono questi i principali temi di interesse collettivo. I dati sono frutto del sondaggio lanciato on line da Scafati Arancione, tramite il progetto “Programma Partecipato”. Numeri e argomenti che restituiscono uno spaccato su quelle che sono le esigenze più avvertite dagli scafatesi, in questo delicato e difficile momento della vita politico istituzionale del paese. <<Dopo circa tre settimane di “Programma Partecipato” online, abbiamo deciso di fermarci e analizzare questo primo campione di circa sessanta utenti i quali hanno voluto farci pervenire le loro analisi dei problemi e rispettive soluzioni – spiega il portavoce Francesco Carotenuto – Come si evince dal diagramma a torta, per il 26,5% la priorità per la futura amministrazione, pare debba determinata dalle soluzioni in materia di ambiente e rifiuti, in particolare su: servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, potenziamento raccolta differenziata, nuovi strumenti di incentivazione e soprattutto abbattimento della tariffa dei rifiuti che, si sa, rappresenta uno dei disincentivanti alla corretta raccolta differenziata>>. Al proposito, gli arancioni sono stati ricevuti dal nuovo cda dell’Acse pochi giorni fa. <<Segue la questione sicurezza, dove il 17,5% si è espressa sulla scarsa qualità della sicurezza in città e relative proposte che vanno dal potenziamento del parco vigili, all’elevazione in compagnia dell’attuale tenenza dei carabinieri e dal potenziamento della videosorveglianza –aggiunge Carotenuto – Terzo in ordine di preferenze è determinato dalla macro area “trasporti e mobilità”, dove il 14% degli utenti ritiene si debba intervenire non solo rispetto al traffico che soffoca la città, ma anche su un una nuova mobilità sostenibile che disincentivi l’utilizzo dell’auto, attraverso investimenti nel trasporto pubblico locale (assente in città), ztl, pedonalizzazioni. Qualcuno ha proposto di togliere l’uscita dell’autostrada dal centro e istituire pulmini cittadini da 50 centesimi l’ora; altri invece propongono il bike sharing (a Scafati mai partito) o di organizzare il traffico veicolare attraverso il sistema delle targhe alterne>>.

2-proteste heliosQuesti sono i tre punti prioritari, ma chiaramente le problematiche sono diverse e variegate. Tra cui l’emergenza lavoro, che si richiama al fallimento dell’Ex Copmes e dei mai partiti Pip. C’è poi la scuola, lo sport, l’utilizzo dei fondi europei, servizi sociali e riutilizzo dell’ex area Copmes. <<Continueremo a raccogliere idee, proposte e contributi per costruire quella cosa che noi riteniamo ancora alla base delle richiesta del consenso: la visione della città attraverso un programma che non sia un copia e incolla, ma rappresenti il modo in cui noi abbiamo intenzione di costruire e ricostruire la nostra amata città – ribatte Francesco Carotenuto – E’ proprio sulla costruzione condivisa della Scafati futura che abbiamo deciso di organizzare un vero e proprio “tour” per la città (Tour Arancione). Sotto il gazebo sarà possibile trovare le schede del programma partecipato e un raccoglitore/plico dentro il quale inserire le proprie proposte.>>

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