Scafati. Alloggi popolari, arriva la sanatoria per gli abusivi

Scritto da , 8 ottobre 2015

Di Adriano Falanga

In arrivo la sanatoria per gli abusivi che occupano alloggi popolari. Se ne parlerà lunedi sera nel corso del consiglio comunale convocato presso la sala consiliare della biblioteca Morlicchio, ore 19. Tra gli ordini del giorno infatti l’assise sarà chiamata ad esprimersi sulla legge regionale 1/2012: regolarizzazione delle occupazioni abusive degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Una manna per i tanti che da anni occupano immobili pubblici, senza versare un centesimo di affitto e a totale sbafo dei contribuenti. E una delusione per tutti coloro che, pur avendo i requisiti, non possono accedere alla graduatoria. E’ il caso di quelle famiglie a basso reddito magari con invalidi in casa, costrette a fare salti mortali per pagare l’affitto. E’ di pochi mesi lo scandalo “affittopoli”, quando la nostra testata scoprì affitti popolari a prezzi risibili, immobili situati in pieno centro cittadino, dai 60 agli oltre 100 metri quadri, con canoni che partivano da poche decine di euro. E non basta, perché sembra che negli anni i beneficiari siano passati a miglior reddito, in molti è calato il nucleo familiare, ma la graduatoria non è mai stata aggiornata, restando ferma al 2003.

La Giunta nel febbraio di quest’anno ha dato mandato all’ufficio Patrimonio di inoltrare richiesta di aggiornamento della graduatoria e di procedere ad una ricognizione finalizzata alla verifica del permanere del diritto di assegnazione e della regolarità del versamento dei canoni. Già dal settembre 2014 l’ufficio Avvocatura era stato impegnato per il recupero dei crediti. Inoltre, c’erano circa trecento domande che attendono ancora di essere inserite nella graduatoria definitiva. In piena Estate il cambio di passo dell’esecutivo, che sospende ogni azione legale nel frattempo che la Commissione Provinciale assegnazione alloggi di Salerno trasmetta la graduatoria definitiva. Secondo la legge regionale 1/2012 gli abusivi potranno autodenunciare la loro posizione e regolarizzarla, fermo restando il possesso dei requisiti. Come dire, vale il detto “chi prima arriva meglio alloggia”. I furbi saranno premiati.

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