Scafati. Aliberti ridistribuisce le deleghe cercando l’equilibrio. Ma aumentano i malumori…

Scritto da , 5 febbraio 2016

Di Adriano Falanga

Da buon mazziere, Aliberti rimischia le carte e ridistribuisce le deleghe. Cosicché Raffaele Sicignano dovrebbe rientrare tra le fila dell’esecutivo con un compromesso ottenuto tra lui, Aliberti, e la maggioranza. Non otterrà indietro la delega alla Manutenzione, sarebbe per il sindaco come ammettere di aver sbagliato, e in questo periodo per lui già delicato lo renderebbe suscettibile al ricatto, politico s’intende. La soluzione? Accontentare tutti, fermo restando l’idea originale che voleva l’Urbanistica tolta a Giancarlo Fele e la Manutenzione a Sicignano. Queste due deleghe restano in capo al primo cittadino, anche se di fatto l’Urbanistica è detenuta da Nicola Acanfora. Il rimpasto ad Aliberti lascia anche la delega al Piu Europa. A Sicignano potrebbe andare il pacchetto Commercio e Suap, e non si esclude pure il Bilancio, che perde Fele. A quest’ultimo dovrebbe andare invece la delega ai Lavori Pubblici. La Pubblica Istruzione si trasferisce ad Antonio Pignataro e a Diego Chirico ritorna lo Sport, senza escludere il Bilancio, su cui ha già lavorato. L’ennesimo rimpasto dovrebbe “premiare” anche Teresa Formisano, a cui potrebbero finire le Politiche Sociali di Annalisa Pisacane. Il lungo tira e molla sulla definizione della Giunta lascia fuori Bruno Pagano. Assente ieri sera, sembra voglia prendere le distanze da questo estenuante braccio di ferro in seno alla squadra di governo. La ratifica delle deleghe dovrebbe esserci oggi pomeriggio, salvo eventuali diversi malumori.

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