Scafati. Al via la Kermesse “Natale in Villa Comunale”. Taglio del nastro sabato 19 dicembre

Scritto da , 18 dicembre 2015

Di Adriano Falanga

Tutto pronto per la prima edizione del “Natale in Villa Comunale”, la kermesse natalizia organizzata dall’associazione “Scafati Futuro e Sociale” in collaborazione con l’associazione “Civitatis”. Il rinomato giardino botanico scafatese sarà palcoscenico di una serie di manifestazioni in tema natalizio, il nastro di partenza sarà tagliato sabato 19 dicembre, e durerà fino all’8 gennaio 2016. Prevista l’installazione di luminarie natalizie, l’allestimento di un presepe con 100 pastori a grandezza naturale collocati nei diversi angoli del parco con casette, capanne e botteghe curate dall’artista stabiese Francesco Esposito. Prevista anche un’area “bimbi”. Qui sarà allestita la “Jurassik Park”: 30 sculture di animali preistorici e un’area gonfiabili. Sculture di “Roma in miniatura” ed esposizione di presepi artigianali fatti da artisti scafatesi saranno ospitate presso le serre attualmente in disuso, che per l’occasione sono state ripulite e messe in sicurezza dagli organizzatori.

3-natale in villa2Nella zona centrale della Villa sarà ospitato il mercatino natalizio e artigianale. Un palco sarà montato per ospitare serate a tema con artisti scafatesi, quali cantanti emergenti, compagnie teatrali, musicisti ed artisti di strada. Coinvolte anche scuole di ballo locali. L’evento non è rientrato nelle manifestazioni finanziate dal Comune per la tradizionale Rassegna Natalizia, ma Palazzo Mayer coprirà i costi dell’illuminazione. Ulteriori fondi sono garantiti da sponsor privati. Soddisfatti gli organizzatori. “Ringraziamo il sindaco Pasquale Aliberti, l’assessore Raffaele Sicignano, la dirigente Anna Sorrentino e l’amministrazione comunale tutta per aver sposato la nostra iniziativa. L’evento richiede per noi uno sforzo economico e organizzativo non di poco conto, però l’entusiasmo che già notiamo per la manifestazione ci ripaga di tutto”. C’è attesa in città, anche perché sono anni che gli scafatesi chiedono di poter riabbracciare la villa comunale, potendola vivere nel pieno della sua bellezza e ospitalità”.

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