Scafati. Al via i nuovi parcometri digitali, tutte le novità

Scritto da , 2 febbraio 2017
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Di Adriano Falanga

Strisce blu, da ieri mattina sono operativi i nuovi parcometri digitali. La Publiparking, società affidataria del servizio fino al 2021, ha dato il via ad una rivoluzione informatica nella modalità di gestione e pagamento della tariffa dovuta per l’occupazione dello stallo. Una novità, assieme al nuovo piano di sosta ancora non in vigore, frutto della nuova convenzione firmata a novembre con l’Acse, dopo la vittoria della gara d’appalto per la gestione quinquennale del servizio. “I nuovi parcometri, installati al fianco dei vecchi, saranno operativi ancora con il vecchio piano di sosta. Abbiamo pensato di attivarli oggi in modo tale da far abituare gli utenti al nuovo dispositivo” spiega l’amministratore delegato Luigi Monti. Tariffe vecchie ma convenzione nuova, una situazione vantaggiosa per l’Acse, meno per la Publiparking, che paga già il nuovo canone alla società partecipata scafatese, nonostante il nuovo piano della sosta oggetto della gara d’appalto ancora non sia andato in vigore. Il documento, realizzato dall’Acse, è stato approvato l’anno scorso dalla giunta comunale ma per andare in vigore occorre una nuova delibera. “Purtroppo la situazione istituzionale scafatese non ha permesso la deliberazione per l’entrata in vigore del nuovo piano di sosta – confida Monti – sarà il nuovo commissario a provvedere non appena sarà insediato”. La Publiparkng l’ha spuntata su altre quattro imprese del settore riconoscendo un rialzo del 70% sul canone annuale previsto dal capitolato d’appalto, che era di 50 mila euro, più un ulteriore 70% sul 5% di aggio riconosciuto al Comune, in proporzione all’effettivo incasso annuale. Durato dell’appalto 5 anni prorogabile per altri tre. L’Acse ha stimato in quasi 3 milioni di euro l’incasso totale, quindi, applicando l’aggio del 5% garantito (di base) si stima un introito per la partecipata scafatese di 150 mila euro a cui si aggiungono i 5 anni di canone (a 85 mila euro l’uno) per un totale di quasi 600 mila euro quinquennali, una cifra che però può salire qualora gli incassi siano superiori alle previsioni. Cosa ben diversa dai centomila euro annui che l’Aipa (precedente gestore) versava al comune di Scafati, indipendentemente dagli incassi effettivi. Con il nuovo piano della sosta voluto dall’Acse, per gli abbonati residenti in via Nazionale, via Martiri d’Ungheria e via Giovanni 23°, ci sarà l’obbligo di sostare l’auto nelle stradine adiacenti, purché ricadenti nello stesso settore. La clausola fu voluta per favorire le attività commerciali, ancora fiorenti, su questo percorso urbano. Le auto perennemente in sosta dei residenti andavano a scoraggiare gli avventori dei negozi, impossibilitati a trovare parcheggio. Ergo, la sosta sarà possibile solo a mezzo parcometro.

LE NOVITA DEI NUOVI PARCOMETRI

I nuovi parcometri Parkeon Strada daranno la possibilità di accedere ad una ampia gamma di funzionalità per migliorare la fruizione della sosta a pagamento, evitando, ad esempio, l’onere di dover tornare al veicolo ad esporre il ticket dopo l’acquisto, oppure dando la possibilità di prolungare o interrompere anticipatamente la sosta da qualsiasi parcometro presente in città, il tutto mediante un’ ampia gamma di pagamenti e di mezzi di accettati (monete, carte di credito, carte di debito, card a scalare ricaricabile contactless real time). Per rendere funzionali tali possibilità, l’utente, al momento del pagamento, dovrà indicare la targa o in alternativa il numero di “stallo” del veicolo parcheggiato (ogni stallo blu della città è stato numerato in maniera univoca). Novità anche per gli il personale ausiliare della sosta, che effettuerà i controlli mediante gli smartphone in dotazione, tramite un costante collegamento alla Centrale di Monitoraggio e Controllo della Sosta. Questo renderà più difficile ai furbetti di evitare di pagare la dovuta tariffa. Appena sarà operativo il nuovo Piano della Sosta nella Città di Scafati, saranno messi a disposizione ulteriori innovativi mezzi di pagamento: Phonzie, una APP per Smartphone che permette il pagamento, il rinnovo e il termine anticipato della sosta; Pyng, l’APP per pagare la sosta con il Telepass, e il servizio SMS che permette il pagamento della sosta mediante l’invio di un messaggio SMS da proprio telefono cellulare; Sarà inoltre possibile rinnovare il proprio abbonamento direttamente da parcometro, evitando così di doversi recare allo sportello in Piazza Aldo Moro.

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