Sant’Egidio del M. A. “Operazione Mastrolindo”: verifiche su documenti riconducibili al patronato a cui sarebbe interessato il vicesidaco La Mura

Scritto da , 24 febbraio 2015

SANT’EGIDIO DEL MONTE ALBINO. La documentazione acquisita venerdì scorso a funzionari dell’Inps sotto esame riguarda anche le pratiche trattate dal patronato riconducibile al vicesindaco di Sant’Egidio del Monte Albino, Antonio La Mura. L’esponente dell’amministrazione santegidiese è indagato per truffa nell’ambito dell’inchiesta “Mastrolindo”, essendo stato a lui ricondotti dagli inquirenti interessi nella gestione di un patronato Enac, gestito da un parente. Il patronato è stato anche “visitato” dagli investigatori ed è stata acquisita una documentazione che ora è al vaglio degli inquirenti.

Gli inquirenti vogliono appurare se anche questo patronato ricevesse consapevolmente le pratiche relative a fasulli rapporti di lavoro instaurate da lavoratori di ditte di pulizia per truffare le indennità di disoccupazione, maternità e malattia all’Inps. Indennità poi divise tra gli organizzatori delle truffe, i titolari delle ditte compiacenti, io patronati e i lavoratori, come accaduto a Pagani.

Il patronato che avrebbe interessi con La Mura agirebbe sulle piazze di Sant’Egidio del Monte Albino e Angri.

Il pm Roberto Lenza e i carabinieri della sezione di pg stanno esaminando e incrociando la documentazione rinvenuta all’interno del patronato con quella acquisita ai funzionari Inps, per stabilire connessioni, non solo eventualmente truffaldine, ma anche di natura politica.

La Mura potrebbe essere il nuovo reggente del suo Comune per la candidatura alle prossime elezioni regionali del sindaco Nunzio Carpentieri. Ma la sua scelta è fortemente ostacolata da alcuni consiglieri di maggioranza che opterebbero per Alfonso Tortora, altro esponente del gruppo a sostegno del primo cittadino.

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