Santa Teresa: l’assessore Caramanno precisa

Scritto da , 19 agosto 2016
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Egregio Direttore, faccio riferimento alla conversazione telefonica intercorsa ieri pomeriggio con la dott.ssa folino e “tradotta” in intervista sulle pagine del Quotidiano da Lei diretto, per inoltrarLe alcune dovute precisazioni stante l’evidente incomprensione in cui è incorsa la stessa.Il divieto permanente di balneazione a Santa Teresa e le motivazioni ad esso sottese, sono arcinoti a tutti, e non meritano alcuna considerazione aggiuntiva, immagini per chi, collaborando con gli Uffici, vigila, per quanto nelle sue possibilità, affinché lo stesso sia sempre e ben visibile. La mia stessa e rimarcata presenza in loco, chiarisce ogni dubbio sul punto.Il riferimento poi ai dati dell’Arpac era alle spiagge salernitane non oggetto di divieto di balneazione permanente, avendo lo stesso valore assorbente.Così come pure quanto relativo alla fruibilità del mare. Il piacere, invece, espresso, in maniera chiara ed incontrovertibile era riferito al recupero dell’arenile di Santa Teresa. Mi sembrava opportuno precisare quanto sopra, già specificato, sempre, anche ad altre fonti di informazione, e tra l’altro correlato da fatti così oggettivi da non meritare considerazioni di tenore diverso. tanto le dovevo, avendo alimentato l’incomprensione telefonica evidente disinformazione. Grato per la precisazione a.c.

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