Sannino perde la partita e pure la testa

Scritto da , 17 settembre 2016

di Marco De Martino

Una caduta di stile che nessuno si sarebbe aspettato. Beppe Sannino, in sala stampa, ha dato sfogo a tutta la sua rabbia, probabilmente dovuta alla difficile situazione vissuta dalla Salernitana, attaccando la stampa senza giustificazioni plausibili. Un nervosismo immotivato da parte del tecnico dopo una partita giocata male e persa dalla sua squadra contro un Vicenza fino a ieri mai vittorioso e mai in gol in questa stagione ed autore di tre reti ed almeno altre tre opportunità nitide per andare a segno. Nonostante questo Sannino si è scagliato contro i giornalisti, rei di aver criticato la prestazione della Salernitana. Il tecnico, prima della sfuriata, aveva analizzato così la gara con il Vicenza: “Abbiamo perso una partita, siamo tutti delusi perché abbiamo perso in casa dopo aver rimontato il doppio svantaggio. Il calcio è fatto di episodi e proprio in una delle situazioni che avevamo provato in settimana, abbiamo sbagliato e preso il terzo gol. La prestazione -continua Sannino- non è stata più brutta di Novara, la reazione c’è stata ma siamo stati puniti da un nostro errore. In avvio di gara c’è stata troppa frenesia, abbiamo sbagliato tanti passaggi e dopo i primi 25’ in cui abbiamo sofferto le loro ripartenze, abbiamo giocato nella metà campo loro, abbiamo creato tanto ma quando perdi bisogna solo stare zitti e ricominciare a lavorare”. Poi c’è stata l’ammissione, da parte di Sannino, di aver optato per la difesa a cinque nelle prime tre partite a causa della mancanza di un terzino destro in rosa: “Non siete mai contenti -sbotta Sannino- giochiamo con la difesa a cinque e non abbiamo profondità, giochiamo a quattro e non c’è ampiezza: sono qui e mi assumo le responsabilità ma ognuno faccia il proprio mestiere. Cerco sempre di mettere in campo una squadra che abbia una idea, li alleno io e non voi. Se ho giocato fino a Novara col 5-3-2 -spiega il trainer- è perché per i giocatori che avevo dovevo giocare così. E’ arrivato Perico, che è un difensore, ed ho cambiato schema, tutto qui. Si può giocare sia a quattro che a cinque, dipende da come si intrepretano le partite. Quando si perde prevale sempre il risultato e tutto quanto di buono fatto viene buttato via”. Dopo questa disamina lo show di Sannino dettato, almeno si spera, dall’amarezza per la mancanza di risultati della sua Salernitana.

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