Sanità, De Luca: «Avanti nell’opera di pulizia»

Scritto da , 13 gennaio 2017

«Dopo Nola, Sarno. Si proceda anche qui su una linea di inflessibilità. Si avvii il procedimento disciplinare, fino al licenziamento dei ladri».

È quanto scrive su Facebook il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, commentando la vicenda dei farmaci ospedalieri che, secondo l’accusa, sono stati venduti ai pazienti e dei servizi ambulatoriali forniti eludendo il pagamento del ticket scoperta dai carabinieri a Sarno, nel Salernitano. Ieri i carabinieri hanno dato esecuzione ad alcuni provvedimenti cautelari emessi dal gip del tribunale di Nocera Inferiore.

«Occorre continuare con determinazione nel lavoro di ripulitura della sanità campana da inefficienze, parassitismo, ruberie, affarismi. Ci si domanda, ora – aggiunge De Luca – a che servono i commissari di governo, se dopo 8 anni bisogna constatare ancora queste degenerazioni».

«Ho già inviato una lettera a Gentiloni per chiedere il superamento dei commissari». Lo ha detto Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, nel corso della trasmissione a Lira Tv, parlando dei commissari della Sanità. «Non hanno prodotto niente e andremo a illustrare anche al Ministero della Salute le ragioni di merito per le quali non sono assolutamente utili – ha affermato – anzi sono un danno insopportabile»- «Oggi non c’è alcuna ragione per mantenere commissari esterni – ha aggiunto – sono stati un disastro».

«Siamo impegnati a risolvere i problemi e non a fare gli opportunisti, chi pensava di divertirsi sulla pelle della gente riceverà un boomerang» dice a Lira Tv Vincenzo De Luca, governatore campano, parlando dell’ospedale di Nola. «Avrei potuto rimandare ai commissari visto che abbiamo una situazione demenziale in base alla quale il governatore non è commissario ma questi atteggiamenti non mi appartengono».

Il governatore spiega di aver lanciato due messaggi. «Il primo è di rispetto e gratitudine anche verso i medici del Pronto soccorso di Nola. Solidarietà vera non la cialtroneria». «Allo stesso tempo ho voluto lanciare da subito, prima che si dicesse che al Sud siamo cialtroni che qui chi sbaglia si assume le responsabilità». «È se ci sono responsabilità chi le ha deve essere rimosso fino a provvedimenti estremi, posizione assolutamente chiara. Ora si cominciano a diradare nebbia e polverone; sono cialtroni quelli che hanno fatto finta di esprimere solidarietà perché in questi mesi nessuno ha fatto niente per i medici in trincea, tranne De Luca».

Un’indagine interna all’ospedale di Nola «per capire cosa è successo in quelle 48 ore»  dice ancora il governatore campano. «Nessuno sa con esattezza quando sia stata scattata quella foto; è stata fatta denuncia per capire cosa sia accaduto. Ho chiesto un rapporto da cui risulti cosa sia successo minuto per minuto in quelle 48 ore». «Chi ha immaginato di poter fare speculazione su quella vicenda se ne tornerà a casa bastonato perché useremo quell’episodio per rilanciare il lavoro di rinnovamento».

«La prima anomalia su cui fare chiarezza è relativa al reparto di Rianimazione con i lavori che erano fermi da 4 anni. La domanda è: qualcuno voleva rubare sull’appalto per la rianimazione? Le carte sono alla Procura, andremo avanti senza guardare in faccia a nessuno». «Non c’è un solo atto scritto, chi ha bloccato i lavori e perché, l’impresa perché chiede un milione di euro? Stiamo facendo un’operazione trasparenza. Sono state forzate le finestre nell’ospedale, non so se siano stati sottratti documenti, ma state tranquilli, lavoriamo».

De Luca commenta infine la serie tv “Bastardi di Pizzofalcone”. Dice: «Un’immagine bella, equilibrata di Napoli. È un racconto fatto con ironia, con ritmi narrativi intriganti.  Una bellissima iniziativa fra l’altro girata sotto la Regione, a Santa Lucia. Complimenti perché è un bellissimo prodotto televisivo».

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