Sanità, consiglieri salernitani da Caldoro: “Ora si facciano i fatti”

Scritto da , 14 ottobre 2013

Interlocutorio l’esito dell’incontro sulla crisi della sanità salernitana tenutosi lo scorso 11 ottobre a Napoli fra i Consiglieri Regionali della provincia di Salerno ed il Governatore e Commissario ad acta per la Sanità, Stefano Caldoro. Alla riunione hanno partecipato anche il Sub Commissario Morlacco e la struttura commissariale, il Presidente della Commissione Regionale della Sanità, il Direttore dell’Asl di Salerno.

Gli esponenti salernitani dell’opposizione hanno preliminarmente criticato il concreto svuotamento del fondamentale ruolo di programmazione del Consiglio Regionale e l’assenza di ogni interlocuzione istituzionale che hanno connotato la gestione commissariale della sanità, con provvedimenti – come quelli della chiusura degli ospedali di Scafati e di Agropoli – a grave rischio per la tutela della salute in ampi territori della provincia di Salerno.

Le argomentate richieste dei Consiglieri salernitani hanno riguardato la disastrosa condizione dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno, retta da quindici mesi da un manager precario, isolato e incapace di favorire la indispensabile integrazione fra professionisti interni ed universitari, di nominare i direttori sanitario ed amministrativo; un presidio ospedaliero a valenza provinciale con carenze di medici ed infermieri gravissime tali da originare la soppressione di servizi importanti e la conseguente chiusura di posti letto.

L’accorpamento dei presidi ospedalieri di Cava dei Tirreni, di Castiglione Costa d’Amalfi, di Mercato San Severino e del Da Procida all’Azienda Ospediera Universitaria di Salerno, – avvenuto più per spinta politica più che per scelta strategica – non ha prodotto alcun effetto positivo per i cittadini determinando anzi disservizi e disfunzioni in ragione della evidente mancanza di ogni lungimirante programmazione e delle necessarie risorse finanziarie regionali.

L’annunciato e auspicato sblocco del turn-over, peraltro non imminente, servirà soltanto parzialmente a coprire le gravi carenze odierne che richiederebbero anche immediati provvedimenti di reclutamento e/o di mobilità temporanei come avvenuto con autorizzazione regionale per l’Ospedale Cardarelli di Napoli.

I Consiglieri salernitani hanno altresì richiamato l’attenzione del Presidente Caldoro e della struttura commissariale sulla censurabile mancanza di ogni interlocuzione fra i vertici dell’ASL e dell’Azienda Ospedaliera; ciò che origina effetti negativi sull’adozione e sulla gestione di servizi fondamentali come di fatto è avvenuto per il recente piano di emergenza-urgenza provinciale proposto dall’Asl senza alcuna indispensabile partecipazione dell’Azienda Ospedaliera.

Ulteriore argomentata richiesta è stata l’urgente, ormai indispensabile, revisione del decreto 49/2010 – obsoleto, superato e non adeguato – e dunque un nuovo piano della riorganizzazione della rete ospedaliera con recupero di provvedimenti penalizzanti il territorio cui è stato negato il diritto alla salute (vedi Scafati ed Agropoli) integrato con un progetto di emergenza-urgenza che non penalizzi i territori dell’entroterra della provincia (Roccadaspide, Oliveto Citra); è stata richiesta la rivisitazione immediata delle irragionevoli proposte soppressive di alcuni saut a sud della provincia: dunque un nuovo piano che si fondi sui bisogni e sulle risorse finanziarie effettivamente disponibili e che tenga conto della evoluzione continua della medicina.

Altro fondamentale tema portato dai Consiglieri al Presidente Caldoro, la grave crisi del sistema socio-sanitario: gli ulteriori gravissimi tagli regionali del 16% porteranno alla chiusura dei servizi di riabilitazione in favore di disabili fin dal prossimo novembre; la crisi metterebbe peraltro a rischio migliaia di posti di lavoro in Campania.

E per questo che i Consiglieri salernitani hanno chiesto a Caldoro di intervenire con determinazione e con risposte risolutive alla seduta congiunta delle Commissioni Bilancio, Politiche Sociali, Sanità che si terrà domani 15 ottobre con l’audizione dei rappresentanti di tutti i centri di riabilitazione della Campania.

I Consiglieri Salernitani di opposizione prendono atto delle positive determinazioni dichiarate all’incontro dal Presidente Caldoro, sia per quanto concerne il fondamentale recupero della sovranità del ruolo del Consiglio Regionale, deputato istituzionalmente a programmare sanità in relazione ai bisogni ed alle evoluzioni della scienza medica, sia per le molteplici proposte dichiarate, condivisibili, a cui il Presidente ha manifestato attenzione ed auspicabilmente soluzione.

I CONSIGLIERI REGIONALI
GENNARO MUCCIOLO
ANNA PETRONE
DONATO PICA
ANTONIO VALIANTE
GIANFRANCO VALIANTE

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