Sanguinante provò a scappare fu raggiunto e finito con 2 colpi

Scritto da , 28 Aprile 2019
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di Pina Ferro

Aldo Autuori, 45 anni, fu freddato nell’agosto del 2015 dinanzi ad un bar in via Toscana. a pochi passi dal Comune di Pontecagnano. Quando avvenne l’agguato era in compagnia della moglie e del fratello, titolare di una ditta di tra- sporti della zona. In direzione di Aldo Autuiori furono esplosi diversi colpi di pistola che andarono quasi tutti a segno. Nel trucidare il 45enne fu ferita anche la moglie in maniera non grave. Aldo Autuori cadde sotto i colpi dei si- cari. I primi due colpi non andarono a segno e il 45enne tentò la fuga rifugiandosi in un vicolo, ma i sicari a bordo di una moto lo raggiunsero e lo finirono con altri due colpi di pistola. Scattato l’allarme la zona fu immediatamente transennata. Sul posto intervennero i carabinieri della compagnia di Battipaglia e il nucleo investigativo di Salerno, con il supporto Sis per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Inter- vennero anche i sanitari della Croce bianca e del Vopi. Attimi di tensione si sono registrati sul luogo dell’omicidio, con al- cune aggressioni in danno di operatori dell’informazione. Autuori – nel 2004 – era stato condannato per l’omicidio Merola avvenuto a Pontecagnano nel 2000, il fratello Fabio fu assolto. Nel luglio 2014 fu implicato nella maxioperazione “Gasoline” del nucleo di poli- zia tributaria della Guardia di finanza: per lui, prima arresti domiciliari e poi obbligo di firma. Solo nello scorso mese di marzo gli furono dissequestrati i beni. Stando ad una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri intervenuti sul posto, Aldo Autuori sarebbe stato. Ieri la conferenza freddato con una decina di colpi di pistola da due killer giunti a bordo di un motociclo e con il volto completamente travisato dal casco integrale. Subito dopo l’esecuzione i killer fecero perdere le proprie tracce.

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