Salvo un neonato al “ Ruggi “ con la sostituzione di tutto il suo sangue patologico

Scritto da , 2 Gennaio 2016
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Il giorno  27 novembre u.s.   è nata Fatima nel Reparto di “ Gravidanza a rischio” diretto dal dr. Raffaele Petta, da una  gravidanza molto complessa,complicata da isoimmunizzazione nel=

l’ambito del fattore Rh.

La madre ,signora Opromolla Vittoria,di anni 40,di Serre,ha il gruppo sanguigno negativo,mentre il papà,Sergio Moccaldi,di anni 45,ha il gruppo positivo.

Durante la gravidanza è stato possibile diagnosticare il gruppo del feto che è positivo;questo espone il feto al rischio di una gravissima anemie legata alla distruzione dei globuli rossi fetali ad opera degli anticorpi materni che attraversano la placenta, con sequele devastanti per il feto.

Il feto fu sottoposto a sofisticati accertamenti biochimici e flussimetrici per controllare il tasso di emogobina  .

Al subentrare di  un grave quadro anemico fu eseguita  una exanguinotrasfusione in utero sostituendo di fatto tutto il sangue fetale malato con quello sano.

I successivi controlli mostrarono una rapida ripresa del feto ma a 34 settimane per il precipitare del quadro ematologico,il dottore Petta Raffaele decise di fare partorire la paziente con la nascita di Fatima,con un peso di 2,090 Kg.e  lunga 42 cm.

Nei giorni successivi alla nascita fu fatta ancora la sostituzione del sangue patologico del neonato nel Reparto di Terapia Intensiva Neonatale,diretto dalla dottoressa Corbo,ad opera del dottore Vincenzo Della Monica.

Attualmente la bimba sta bene pur avendo ancora bisogno dell’assistenza del Reparto di Pediatria diretto dal dottore Raffaele Albano.

“Voglio ringraziare pubblicamente il personale medico e paramedico della “Gravidanza a rischio” che ha contribuito a risolvere la grave patologia di cui era affettala mia bimba e se oggi posso raccontare serenamente  quanto mi è accaduto è grazie alla loro competenza e professionalità.

Desidero inoltre  fare un appello a tutte le gestanti affinchè partoriscano in luoghi attrezzati come il “Ruggi” in quanto anche quella che sembra una gravidanza tranquilla può complicarsi in maniera drammatica.Un ultimo saluto al  Direttore Generale che quando ha conosciuto la mia storia ha incoraggiato ulteriormnete gli Operatori Sanitari a continuare su questa strada che tante soddisfazioni sta dando alla Sanità Ospedaliera Pubblica di Salerno.”dichiara la signora Vittoria.

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