“Salute e vita” pungola ancora i consiglieri: «Consiglio monotematico sulle Fonderie»

Scritto da , 19 novembre 2014
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“Quanto vale la tua vita? Tra lavoro e veleni, un anno di lotte e speranza” sono state le tematiche discusse ed analizzate ieri sera presso il Teatro Ghirelli nel corso di un’assemblea pubblica indetta dal comitato “Salute e vita”. Un incontro al quale hanno preso parte Lorenzo Forte e Massimo Calce, portavoce del comitato; il presidente della fondazione “Salerno contemporanea” Antonio Bottiglieri, Carlo Fumo, regista e presidente dell’Italian movie award. Impossibilitati a prendere parte all’assemblea don Marco Raimondo, parroco di Matierno ed il professore Antonio Giordano. Dopo una serie di incontri, battaglie riguardo la delocalizzazione delle fonderie Pisano, Lorenzo Forte, torna a chiedere a gran voce la convocazione di un Consiglio comunale monotematico, come fatto con una missiva dello scorso 14 novembre, indirizzata a tutti i componenti dell’assise cittadina e rimasta senza alcuna risposta. «Chiediamo un Consiglio comunale monotematico, un impegno reale affinché le problematiche sociali rimaste offuscate ed avvolte nel più totale buio vengano riconsiderate seriamente con l’adozione di strumenti e strategie innovative ai fini di garantire la sicurezza della vita umana. In questo periodo l’attenzione del territorio salernitano è rivolta alle “Luci d’artista”, ma facciamo in modo che le luci non si trasformino in “fumo d’artista”. Prima la vita umana e la salute dei cittadini, poi “Luci d’artista”»- conclude Forte. «La speranza è che il numero dei componenti di questo comitato cresca sempre di più per poter sviluppare nuove idee, temi, iniziative» – afferma Massimo Calce – «Ho colto l’occasione per ringraziare i miei amici che non mi hanno fatto sentire solo poiché non riesco a comunicare con la voce. Il messaggio che intendo lanciare è che non bisogna arrendersi anche quando si viene colpiti da una malattia, perché da piccole cose si possono ottenere risultati soddisfacenti se si rimane uniti» – conclude Calce. Carlo Fumo ha raccontato come «quest’anno l’ultimo festival di cinema di Pompei, dedicato all’ambiente e agli stili di vita non solo italiani ma di tutto il mondo. Per il 2015 si terrà grazie alla collaborazione del professore Giordano un filmato sulla triste situazione ambientale non solo della Campania ma globale.Per questo motivo si chiamerà “Land of Fair”».  «Vale la pena provarci anche se la partita dovesse risultare impegnativa – afferma Antonio Bottiglieri – Salerno ha origini etrusche, era la città dell’Irno e deve ritornare così com’era. Dobbiamo batterci per il rispetto della salute, per questa ragione auspichiamo tentativi di incontri per contribuire alla crescita della comunità» – conclude il presidente di “Salerno contemporanea”.

Mariangela Molinari

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