Salerno si mobilita per tifare da ultras Rocco Hunt a Sanremo

Scritto da , 19 febbraio 2014

Rocco Hunt, il giovane salernitano più acclamato del momento, giovedì sera debutta all’Ariston. All’esordio della 64esima edizione del Festival della Canzone Italiana, il talentuoso rapper si prepara a portare a Sanremo la Terra dei Fuochi, con un brano pregno di amore, passione e fiducia cantato in dialetto: Nu journo buono. Un brano che fa parlare la sua terra, ultimamente così tanto discussa, e che Rocco vuole mostrare sotto una luce diversa e soprattutto poco conosciuta: “Non la terra dei fuochi, ma la terra del sole”- recita Rocco nella sua canzone. Sono ore di forte emozione e di duro lavoro per lui, che preso da continue prove, promette di dare il meglio, lanciando la sua promessa sui social network: “Guagliù sfondiamo l’Ariston”. Testimone delle vicende della sua terra, si fa carico di tutto il suo vissuto e decide di dargli voce in un contesto così importante. Un connubio di musica e parole che hanno accresciuto la sua fama di Poeta Urbano, valicando i confini regionali e irrompendo in cima alle classifiche. Una battaglia che seppure non lo vedrà uscire vincitore, lo ha già condotto al successo; un successo testimoniato dai milioni di fan che lo seguono su Facebook, Twitter, Instagram e lontano chilometri tiferanno per lui. Intanto Salerno aspetta di veder brillare la sua stella e nell’attesa è stata tappezzata di manifesti e striscioni, contagiata dal ritmo irrefrenabile delle rime della sua canzone. Nelle ultime ore la città si è difatti riempita di manifesti: al centro in Via Caio Testa Trebazio, a Pastena, Mercatello, e sul sottopasso di Via Dalmazia dove domina in lungo uno striscione in suo onore; insomma Salerno ha dato il suo contributo e attende buoni risultati. In più è stato allestito un maxi schermo all’interno del centro sociale per dare modo a tutti di godersi l’evento in compagnia per riproporre l’atmosfera di festa, entrando nel pieno del momento dedicato al conterraneo acclamato. Giovedì i riflettori punteranno su di lui e l’ansia dell’attesa coinvolge oltre i fan, la sua famiglia che ha scelto di seguirlo. “Abbiamo accompagnato Rocco in quest’evento importantissimo e l’emozione è davvero tanta. Nonostante il turbine di sensazioni che lo avvolgono lui è carico, è pronto a dare il meglio sul palco dell’Ariston, forte del nostro appoggio e di tutti coloro che lo sorreggono anche a distanza”- ha fatto sapere il padre, Giovanni Pagliarulo. Sanremo finalmente si avvicina, un’occasione, un trampolino di lancio o comunque la vera occasione per lanciare un messaggio pieno di speranza:“la mia terra non deve morire, arriverà per tutti nu journo buono!”. Sfidare il sistema con la promessa che prima o poi qualcosa cambierà. Maria Rainone

Consiglia