Salerno. De Luca su Saviano: «Inventa altrimenti resta disoccupato». Lo scrittore:«De Luca come Berlusconi»

Scritto da , 12 giugno 2015

«Grandi meriti ma anche un grande limite: quello di essersi innamorato del suo personaggio». A parlare – in un’intervista rilasciata a Panorama – è Vincenzo De Luca, presidente eletto della Regione Campania. Il soggetto della dichiarazione è Roberto Saviano che nelle scorse settimane aveva duramente criticato quello che all’epoca era il candidato governatore. Ma De Luca non si limita a quelle poche parole: «In qualche momento – dice ancora riferendosi allo scrittore napoletano – sembra che abbia bisogno di inventarsela, la camorra, anche dove non c’è, altrimenti rimane disoccupato».  Affermazioni a cui è lo stesso Saviano a replicare: «Leggere le dichiarazioni di Vincenzo De Luca mi fa tornare indietro ai tempi del Governo Berlusconi. Le stesse parole, lo stesso stile». Saviano è dispiaciuto del fatto che De Luca invochi un “atto di rottura” per legittimare una breccia che lo salverebbe dall’applicazione della legge Severino. Un vero atto di rottura, sempre a detta di Saviano, sarebbe stato lasciare fuori dalle liste i pregiudicati e pretendere dal Governo di riportare la criminalità organizzata ai primi posti dell’agenda nazionale. «Non voglio soffermarmi a spiegare a De Luca cosa significa vivere sotto scorta – commenta Saviano -, mi limito a ricordargli che la camorra sta attanagliando la Campania. Anche le minacce di morte che ho ricevuto – ribatte Saviano -, sono scritte nero su bianco».
Pablo Arturo Di Lorenzo

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