Salerno, rischio disastro ambientale

Scritto da , 12 febbraio 2014

Peggio di Milano e Roma. Salerno diventa europea anche per l’inquinamento. Preoccupanti i dati diffusi ieri da Legambiente sulle condizioni di “salute” dell’aria nel capoluogo di provincia. Salerno, sotto quest’aspetto, non si distingue rispetto il resto della Campania che proprio… felix non è in materia ambientale. Quinta nella speciale classifica delle città che hanno sforato i limiti di legge.  Peggio di grandi metropoli come Milano e Roma ed il fatto  di essere dietro a Napoli è solo un effimera consolazione. “E’ inutile nasconderci – spiega Ginaluca De Martino di Legambiente- i dati sono allarmanti e la situazione va presa decisamente di petto se vogliamo evitare che peggiori ulteriormente”. Nel rione Carmine, via Irno e Torrione si registrano le maggiori criticità senza dimenticare la delicatissima situazione del popoloso rione Fratte e non solo per la presenza delle fonderie Pisano. “E’ scandaloso che la centralina di Fratte, per rilevare le polveri sottili, non sia stata ancora ripristinata – spiega De Martino. Di conseguenza la situazione è anche peggiore rispetto ai dati diffusi in queste ore”. Per mesi gli appelli di Legambiente Salerno sono rimasti inascoltati. Solo nel dicembre scorso il comune di Salerno ha deciso di vietare la circolazione alle autovetture Euro 0 e 1. Un’ordinanza arrivata anche con ritardo rispetto a quelle che sono le disposizioni di legge. “L’ordinanza che vieta la circolazione di alcune auto è un segnale ma di certo non è sufficiente per poter ripristinare una situazione di normalità. Più che vietare la circolazione alle auto di qualche pensionato o di chi non ha la possibilità di acquistare un auto, sarebbe importante effettuare controlli su camion e bus, molti sono fuori  norma e quindi altamente inquinamento. Inoltre bisogna lavorare ad una campagna che sensibilizzi ulteriormente l’utilizzo dei mezzi pubblici. Sotto quest’aspetto c’è ancora molto da lavorare e l’introduzione della metropolitana senz’altro, a giudicare dai quanto di si è verificato finora, può diventare fondamentale per ridurre la circolazione di autoveicoli e di conseguenza ridurre gas di scarico ed inquinamento. A tal proposito abbiamo sollecitato le istituzioni per provvedere al prolungamento della stessa sia in direzione aereoporto che per l’Università di Fisciano. Bisogna rimboccarsi le maniche ed evitare ulteriori perdite di tempo. E’ il momento di prendere di petto il problema”. Altrimenti l’aria dell’Europea Salerno diventerà  irrespirabile.  E così non si…  Crescent. (g. d’a)

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