Salerno rima d’eterno: De Luca si rifà a Gatto

Scritto da , 16 Settembre 2014
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di Andrea Pellegrino Ecco la Salerno rima d’eterno. Vincenzo De Luca cita Alfonso Gatto mentre dal palchetto guarda il Crescent e Piazza della Libertà. Ieri il sindaco di Salerno ha aperto il cantiere – nel tratto non sottoposto a sequestro – dove dovrà sorgere il nuovo collegamento tra il lungomare e la piazza della Libertà. Nel tratto dove un tempo sorgeva il Jolly Hotel. Proprio lì verrà una rotatoria e ci saranno due corsie per consentire il transito della auto in entrambi i sensi di marcia. Accanto, invece, proseguirà il lungomare che si congiungerà al costruendo sottopiazza, dove in via di realizzazione ci sono i nuovi locali commerciali. «La movida sarà qui – annuncia De Luca – nel sottopiazza, dunque nel nuovo tratto di Lungomare ci saranno bar e ristoranti sul mare. Sarà meraviglioso». Tempo tre mesi e l’intervento sarà completato. «Seicentomila euro l’investimento per la realizzazione dell’opera che apre alla piazza», afferma De Luca che poi volgendo lo sguardo al Crescent dice: «Da qui possiamo avere anche una visione completa dell’intervento di Santa Teresa, con il Crescent che assume la sua forma più gradevole e più contestualizzata». «L’idea progettuale di Ricardo Bofill, una delle più grandi firme dell’architettura contemporanea, è chiara – prosegue De Luca – far terminare il lungomare, che prima si chiudeva sul muro del Jolly Hotel, in una splendida piazza nella quale sbarcheranno i turisti dalle navi da crociera. Ora si apre davanti ai nostri occhi un paesaggio straordinario: restituiamo ai cittadini un paesaggio che non c’è mai stato, ovvero la vista della città dal mare». Quanto, invece, al completamento di piazza della Libertà, il sindaco si dice fiducioso di un prossimo dissequestro del cantiere. «Le fasi riguardo agli accertamenti tecnici sono terminate da parte dell’autorità giudiziaria – dice De Luca – penso, dunque, che ben presto l’area possa ritornare nuovamente libera. Si tratta di una delle piazze più grandi d’Italia. Come piazza della Libertà c’è piazza San Pietro, c’è piazza del Campo e c’è piazza del Plebiscito a Napoli. Ecco cosa stiamo realizzando».

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