Salerno ricorda Aziz Alhini, dall’associazione Galahad una raccolta fondi per la famiglia

Scritto da , 30 Dicembre 2018
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di Erika Noschese

La città di Salerno onora Aziz Alhini, il 37enne marocchino che si è tolto la vita il giorno di Natale, dopo aver ricevuto una richiesta di convocazione in Questura. Aziz ha temuto l’espatrio. La paura della libertà, di essere abbandonato a sé stesso lo hanno spinto a compiere il tragico gesto.
A voler fare un gesto concreto per omaggiare il 37enne, l’associazioneGalahad che ha organizzato una visita in costume alla scoperta dei segreti della Scuola Medica Salernitana e poi la degustazione dei dolci artigianali preparati dal maestro pasticciere Remo Mazza, presso il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana di via Mercanti. L’appuntamento è per il 5 gennaio, alle ore 10. Si tratta di un gesto simbolico, di una richiesta di perdono, da parte di tutti, ideata per l’appunto dalla cooperativa sociale Galahad che renderà omaggio ad Aziz. Il 37enne marocchino, come è noto, era stato arrestato per il furto di un portafogli poi ritrovato; aveva quasi terminato di scontare la sua pena, trascorrendo l’ultimissimo periodo presso la Domus Misericordiae di Brignano, casa di accoglienza per i detenuti gestita da don Rosario Petrone.
Appresa la notizia delle pratiche avviate per il suo rimpatrio, non ha retto e ha deciso di farla finita, impiccandosi vicino al sagrato della chiesa, il 25 dicembre.
Nello sconforto e nel dolore, quanti lo avevano conosciuto e la società tutta, per il dramma del giovane, culminato nell’estremo gesto. L’iniziativa in programma per il prossimo 5 gennaio prevede una visita guidata in costume ed un aperitivo dolce, con gli squisiti panettoni donati per la causa dalla storica pasticceria Romolo di corso Garibaldi, attenderà, dunque, grandi e piccini al Museo Virtuale di via Mercanti, per trascorrere un sabato mattina diverso e, al contempo, offrire il loro contributo per Aziz. Il ticket d’ingresso è di 9 euro.
Il ricavato sarà interamente devoluto alla famiglia del 37enne, con la collaborazione del parroco di Brignano, don Rosario Petrone, anima della Domus Misericordiae dove Aziz era stato ospitato e voluto bene. Intanto, proprio in questi giorni l’Imam di Battipaglia terrà una celebrazione, con la comunità cristiana, per ricordare Aziz, il cui gesto ha profondamente scosso Salerno.

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