Salerno piange Anna Masullo, la donna che per una vita ha spinto la carrozzina del fratello

di Monica De Santis

Da ieri Anna Masullo non c’è più. La sua anima, per chi crede, è salita in cielo e si sarà rincontrata con quella dell’amato fratello Enzo. Nella domenica dal clima invernale più che autunnale, il cuore della donna che tutti i salernitani, del centro città e non solo, conoscevano ha smesso di battere. La signora Anna era conosciuta per aver dedicato la sua vita (non ha mai avuto figli, non si è mai sposata e non ha mai lavorato) al fratello Enzo, sociologo tetraplegico, che lei ha accudito con amore e dedizione fino alla fine dei suoi giorni. Anna ha sempre accompagnato il fratello ovunque, ed ovunque andavano a fare la spesa oppure una passeggiata. Era sempre lei a spingere quella carrozzina e non ha mai permesso a nessuno di aiutarla. Mai, neanche quando la spingeva, con non poca fatica lungo le strade in salita di piazza XXIV Maggio, o del Carmine. La notizia della morte di Anna si è diffusa in città attraverso i social. Il primo ad annunciare la triste dipartita, dovuta “ai postumi di un incidente domestico” è stato il giornalista Gabriele Bojano, il suo post in pochi minuti è stato condiviso da più di 200 persone, poi via via, in tantissimi hanno voluto sulle proprie pagine esprimere un pensiero, un ricordo, un messaggio per questa piccola donna che con amore, forza e coraggio ha curato il fratello fino alla fine senza mai lamentarsi, senza mai rimpianti o rimproveri per ciò che la vita gli ha tolto e per i sacrifici che ha dovuto affrontare. Addio Anna, ora riposa insieme a tuo fratello nel posto più bello del paradiso.