Salerno: Le urne spaventano i consiglieri. C’è chi fugge e chi prepara liste

Scritto da , 4 febbraio 2015

di Andrea Pellegrino

Gli scenari politici si complicano in casa De Luca. Nonostante il sindaco decaduto esprima sicurezza sulla sua partecipazione alle primarie in Campania, ed il suo delfino Fulvio Bonavitacola (ieri a Roma per un incontro con i vertici del Nazareno) abbia strappato un approfondimento regionale sulla partecipazione di De Luca – in virtù delle ultime vicende che hanno movimentato l’ambiente politico giudiziario, la fibrillazione all’interno del Pd provinciale e a Palazzo di Città è ai massimi livelli. Se si dovesse votare a maggio per il rinnovo dei vertici comunali, in concomitanza con le Regionali, il caos sarebbe dietro l’angolo. Al Comune ieri la sentenza sulla decadenza, benché attesa, sarebbe stata accolta come l’ennesimo colpo di grazia al percorso politico (ormai nettamente in discesa) del sindaco di Salerno. La preoccupazione dei consiglieri comunali (quelli più distanti dalle posizioni del primo cittadino) è che De Luca ora possa blindare i suoi e se stesso annunciando, poi, il “libera tutti”. Il prossimo Consiglio comunale vedrà un taglio del 20 per cento dei posti in aula, così come sancito dalla legge e non tutti gli attuali governanti hanno la sicurezza della riconferma. Ma a mantenere alto il livello di guardia, sarebbe una paventata successione familiare, che vedrebbe i figli coinvolti l’uno nell’elezione di Palazzo di Città e l’altro alla Regione. Il tutto mentre le ambizioni personali soprattutto di qualche assessore aumentano giorno dopo giorno. Si dice, tra l’altro, che Franco Picarone stia già pensando ad un percorso autonomo, in caso di strappo definitivo con Vincenzo De Luca, causa candidato sindaco sgradito. Nel mentre ci sarebbe da risolvere il caso Guerra, il cui annunciato salto di qualità avrebbe fatto arrabbiare De Luca, al punto da metterlo quasi fuori rosa. Ancora Eva Avossa, declassata all’interno dell’esecutivo (dal ruolo di vice a quello di semplice assessore) e che ora spinge per un altro incarico, semmai nella lista regionale. Il tutto sotto gli occhi di Enzo Maraio, l’assessore estromesso dalla sera alla mattina che ora attende la sua rivincita. Sempre a Palazzo di Città, ci sarebbero poi gruppi di consiglieri comunali pronti a sganciarsi al momento opportuno. C’è chi avrebbe intrapreso rapporti con Andrea Cozzolino (sfidante di De Luca alle primarie) e chi, invece, avrebbe riallacciato intese con il centrodestra. Per ora De Luca sparge ottimismo: «La decadenza? Meglio così. Sarò più libero di sviluppare la mia iniziativa in vista delle primarie per la Regione Campania». Ma sarà davvero così? La versione del suo entourage pare sia completamente diversa.

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