Salerno in un murales

Scritto da , 17 dicembre 2014

Si è tenuta ieri l’inaugurazione del murales inserito nel progetto del Comune di Salerno “Adotta un monumento”, realizzato nel salone dell’aula magna del plesso di staccato dell’Istituto Comprensivo Calcedonia. L’inaugurazione del murales è stata preceduta dal coro dei bambini dell’Istituto Calcedonia, con le classiche canzoni del periodo natalizio, che hanno entusiasmato le persone accorse all’evento, tra cui emittenti televisive locali, docenti e membri dell’amministrazione comunale, tra cui il Vice Sindaco di Salerno, Eva Avossa, che ha ricordato un’ulteriore iniziativa di qualche settimana fa proprio nei pressi della scuola Calcedonia, ovvero il murales che rievoca Alfonso Gatto presso la “scala dei Mutilati”. Eva Avossa, insegnante e vecchia alunna del Complesso Calcedonia, ha ringraziato e fatto sentire la propria vicinanza e solidarietà ai dirigenti e ai docenti per l’impegno profuso nel progetto “adotta un monumento”, nonostante tutte le difficoltà incontrate per portare avanti uno dei lavori più belli al mondo come quello dell’insegnamento. L’idea del murales è partita dalla stessa artista, Anna De Rosa, realizzando l’opera direttamente sul muro, non con colori acrilici permanenti, come è solito per i murales, ma con l’uso dei gessetti, a causa delle scarne risorse economiche; sfruttando l’occasione anche come lezione di educazione all’immagine per i bambini che si sono cimentati nell’aiuto della concretizzazione del dipinto. Anna De Rosa nel dicembre 2013 ha pensato di creare un angolo suggestivo che desse colore alla scuola con un dipinto murale, rappresentando i monumenti della città. Il dipinto è d’impatto per chiunque entri nell’Istituto, trovandosi avanti uno scorcio del lungomare cittadino, oltre ad importanti luoghi storici di Salerno come il Campanile della Chiesa dell’Annunziata o la torre con l’orologio della Provincia. I tanti bambini, visibilmente felici per il completamento del murales, hanno voluto ricordare che questo è solo uno dei tanti progetti che si fanno in una scuola piccola ma piena di vita, come per esempio le Olimpiadi di matematica, concorsi letterari e un concorso di archeologia, con numerosi premi vinti, un progetto come guida delle “Luci d’Artista” ed altre iniziative di giornalismo e di filmaker con la realizzazione di un cortometraggio; oltre ad un tavolo di ping pong, procurato dagli stessi alunni, da utilizzare quando le condizioni metereologiche non consentono di andare alla palestra del Vestuti. Nel corso dell’inaugurazione si è dato spazio alla voce dei docenti della scuola, contenti dell’iniziativa del Comune, che ha dato la possibilità ai ragazzi di ritrarre la storicità locale permettendogli attraverso quest’ambizioso progetto di conoscere i luoghi che ci appartengono e, lodando la creatività degli alunni che hanno aiutato alla realizzazione del disegno, scrivendo delle poesie si Salerno da cui sono state tratte delle frasi che sono andate a riempire i fogli volanti sparsi sul murales. Davide Naimoli

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