Salerno in particolare

Scritto da , 8 novembre 2016
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Beni culturali ed innovazione con uno spot pubblicitario del Distretto Databenc. Presentati ieri mattina, a Palazzo di Città, due mesi di eventi ed una mostra sul centro storico cittadino

Di AMBRA DE CLEMENTE

L’elegante sala Giunta del Comune di Salerno allestita dall’agenzia di Comunicazione ed eventi, Incoerenze ha presentato ieri la conferenza stampa del Distretto ad Alta Tecnologia Databenc dell’Università degli Studi di Salerno per il progetto: “Salerno in particolare-Beni culturali ed innovazione”. Erano presenti il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, Aurelio Tommasetti, che ha illustratoil progetto tra le iniziative dell’Università per il biennio 2015/2016; Mariagiovanna Riitano del Dispac, l’architetto Casule che si rivolge ai giovani per uno sguardo consapevole; Angela Potradolfo, Componente del Comitato Scientifico di Databenc, sottolinea l’importanza della storia e dell’identità per costruire la memoria e costruire il futuro. “Salerno è città marinara ed è punto di riferimento sul golfo per comunicare” ha detto Alberto Negro, Membro del Comitato Direttivo del Centro ICT per i Beni Culturali dell’Università degli Studi di Salerno. Contemporaneamente alla manifestazione Luci d’Artista è stata realizzata una mostra: “ Salerno in particolare” che verrà inaugurata il 14 novembre, allestita con la collaborazione della Soprintendenza, presso Palazzo Ruggi d’Aragona, visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18.30, che si concluderà a fine gennaio. Due mesi di eventi, conversazioni con la città dal titolo: “La bellezza nei secoli a Salerno”, ripercorre la storia e l’arte della città, dall’età antica al contemporaneo; la realizzazione di cartografia georeferenziata interattiva del Centro Storico, consultabile con il touchscreen, per identificare il patrimonio culturale con chiese, monasteri, palazzi nobiliari, con 36 dettagli ed elementi noti per la città antica, schede tecniche della Soprintendenza, su microparticolari inediti con le fotografie di Ciro Fundarò, con le possibilità offerte dalle nuove tecnologie come codici QR, app, social media. La carta tematica è l’ideale punto di partenza per fare una visita nel Centro storico con la messa a punto della SmartApp Salerno, disponibile su Apple Store e Google Store per dispositivi mobili come smartphone e tablet. Le immagini riprendono parte dei soffitti di pregio, parti note di edifici e monumenti salernitani, la mostra propone dettagli fotografici riservati a pavimentazioni, finestre, portali. Una sezione della mostra sarà dedicata ai lavori di restauro del Duomo diretti dall’Ingegnere De Angelis negli anni Trenta del secolo scorso. Con la collaborazione di Mudif- Museo didattico della fotografia son state stampate ed esposte le immagini provenienti dal fondo De Angelis per testimoniare un momento importante per la storia della Cattedrale e della città di Salerno. I contenuti multimediali della mostra sono consultabili anche sui canali digitali del Distretto, canali social media, app per smartphone e tablet. Sono stati coinvolti i Dirigenti delle scolastici delle scuole di Salerno che parteciperanno all’evento per l’Alternanza Scuola-Lavoro con gli Istituti Scolastici di Salerno, Avellino, Cava dei Tirreni ed i progetti di Monumenti sempre aperti organizzati da Erchemperto. Il 18 novembre inizieranno le “ Conversazioni con la città”, presso la sede del palazzo Ruggi d’Aragona dalle ore 17.00 ed il tema dell’incontro sarà: “ Dagli Etruschi alla colonia latina” insieme alla professoressa Angela Pontrandolfo, membro di Databenc e del Dipartimento di Scienze del Patrimonio culturale. Il 25 novembre si terrà l’incontro: “ Il Duomo di Salerno, simbolo di identità cittadina tra Longobardi e Normanni”, con la partecipazione di Amalia Galdi e Chiara Maria Lambert, professoresse del Dipartimento di Scienze del patrimonio Culturale. Il 16 dicembre le professoresse Loredana Lorizzo e Maria Consiglia Napoli parleranno di: “ Come ritrarre Salerno: la storia e l’immagine della città in età moderna”. Il 13 gennaio il prof. Luigi Guerriero del Dipartimento di Architettura della Seconda Università di Napoli discuterà su “Salerno, dalla restaurazione all’Unità: case, strade, mura, porte”, Il 27 gennaio ci sarà “ Salerno contemporanea: dalla città al Campus dell’Università con Maria Passaro, Dipartimento del Patrimonio Culturale. Le istallazioni multimediali Tempi Connessi si svolgeranno da lunedì a sabato dalle ore 10. alle 13 nel Complesso di San Pietro a Corte da martedì a domenica dalle ore 10.00 alle 18.00. Il laboratorio realizzato a Palazzo Fruscione e nel Complesso di San Pietro a Corte è stato organizzato con le istallazioni multimediali di Tempi Connessi da lunedì a sabato dalle 10 alle 13. Per San Pietro a Corte è stata realizzata la Linea del Tempo per fornire una visione della storia del monumento in relazione alle trasformazioni politiche, sociali, culturali di Salerno. Una seconda istallazione interattiva con una ricostruzione virtuale 3D relativa alla fase monumentale romana del monumento, che costituisce lo scenario per il serious game : “ Ippocratica Civitas” , un percorso a prove di tema archeologico, superando il quale si visitano i vari ambienti in una ricostruzione simulata del complesso antico: giocando si comprende il passato antico. La videostoria di San Pietro a Corte ripercorre la storia del complesso multimediale dall’età romana ai nostri giorni, con la guida narrante che illustra la stratificazione di fasi e culture attraverso effetti luminosi, proiezioni e tecniche di image mapping 3D.

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