Salerno, in manette funzionario del Provveditorato

Scritto da , 13 Aprile 2019
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Chiede mille euro ad una insegnanteper unapratica pensionistica, arrestato un funzionario della sede di Salerno dell’Ufficio Scolastico Regionale. Nicola Costantino, 57anni, è stato ammanettato e trasferito nel carcere di Fuorni a seguito della denuncia dell’insegnate presentata al commissariato di Battipaglia. La donna dopo aver presentato istanza di pensionamento e di ricongiungimento delle varie posizioni contributive maturate nel corso della carriera, si è sentita dire dal funzionario, addetto all’istruttoria di tali pratiche, che per “accellerare“ e “definire” la pratica in maniera certa, avrebbe dovuto versare una somma di denaro quantificata in mille euro. Somma che la donna avrebbe dovuto consegnare direttamente al funzionario. A seguito della denuncia, gli agenti della Squadra Mobile di Salerno – Sezione Reati contro la Pubblica Amministrazione e del Commissariato di Battipaglia hanno predisposto un mirato servizio di polizia giudiziaria allo scopo di verificare la fondatezza delle illecite richieste. L’insegnante prossima alla pensione, nei giorni successivi alla denuncia si è presentata presso l’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania di Salerno in via Monticelli per definire la sua istanza amministrativa, recandosi presso gli uffici del funzionario al quale chiedeva contezza dei motivi per i quali era necessario pagare tale somma per la definizione dellapratica. Il funzionario ha riferito alla donna che la somma di danaro era necessaria per fare un regalo ad un “fantomatico” terzo soggetto di Roma che avrebbe sbloccato la pratica velocemente, attesa la complessità della stessa. La donna a questo punto ha consegnato la bust acontenente i mille euro in contanti al funzionario che ha provveduto a riporli, immediatamente, all’interno di un cassetto della sua scrivania, richiudendolo a chiave. Non appena l’insegnante ha varcato la porta dell’ufficio del funzionario gli agenti hanno fatto irruzione all’interno, rinvenendo e sottoponendo a sequestro la busta contenente i mille euro che pochi attimi prima il funzionario aveva occultato nel cassetto della sua scrivania. Pertanto, gli agenti della Squadra Mobile, sulla base delle evidenze probatorie, lo traevano in arresto in flagranza per il reato di concussione ponendo lo stesso a disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso la casa circondariale di Salerno-Fuorni. Oggi il Giudice per le indagini preliminari Perrotta, convaliderà l’arresto alla presenza del legale di fiducia del funzionario, l’avvocato Antonio Cammarota.

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