Salerno. Crac Fonditori, in 9 condannati a poco più di due anni

Scritto da , 17 Aprile 2019
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Bancarotta “Fonditori di Salerno spa” dieci assoluzioni, 14 rinvii a giudizio e 9 patteggiamenti. a Patteggiare la pena a poco più di due anni (nessuna pena sospesa): Anna Celentano, Salvatore Ciancia, Amalia Di Lorenzo, Gabriele Fonzone Caccese, Antonella Langella, Gabriele Langella, Antonio Marotta e Carlo ALberto Valenti. Si tratta di titolari delle società cartiera. Sono stati assolti (avevano scelto l’abbreviato); Giuseppe Raimo, Francesco Napolano, Mario Senatore, Giovanni Murino, Dario Landi, Franco D’Auria, Alfonso Rago e Nicola Aversa. Gli altri affronteranno il dibattimento a partire dal prossimo 16 settembre. Tutti e 33 erano accusati di associazione per delinquere finalizzata alla bancarotta e agli illeciti tributari. Secondo la procura ci sarebbe stato «un piano fraudolento teso alla distrazione del patrimonio; un giro di fatture per oltre 78 milioni, che certificava compravendite di materiale mai avvenute e consentiva alla società poi fallita di gonfiare i fatturati e richiedere agli istituti di credito, sulla base di bi- lanci “taroccati”, ulteriori finanziamenti e ampliamenti di fidi. Il meccanismo si arti- colava in tre fasi: richiesta di prodotti da parte delle società cartiere alla Fonditori, conseguente ordine di materiale a società “collaboratrici” (spesso dello stesso gruppo delle cartiere), infine fatturazione e pagamento. Tutto, pero, sarebbe avvenuto ̀ solo sulla carta. Nel collegio difensivo tra gli altri Giovanni Annunziata e Michele Tedesco.

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